Il petrolio inverte rotta e cala, il Wti a 93 dollari e Brent a 99
Lente degli investitori su Usa-Iran con speranza riapertura Hormuz

Lente degli investitori su Usa-Iran con speranza riapertura Hormuz

UniCredit ha concluso l'offerta pubblica di scambio su Commerzbank, arrivando a controllare potenzialmente il 47,6% del capitale, salendo al 49,65% con l'annullamento delle azioni proprie. Berlino definisce l'approccio italiano "aggressivo e ostile" e non cede le proprie azioni.

Le tensioni in Medio Oriente salgono dopo l'attacco USA all'Iran e le parole di Trump. Petrolio e gas in forte rialzo, borse europee e Wall Street chiudono in rosso. Gli analisti prevedono volatilità.

Piazza Affari limita il calo a -1,22% nonostante la rottura della tregua tra USA e Iran. Stellantis (-5,78%) e Fincantieri (-3,88%) tra i titoli in ribasso. In rialzo Eni (+3,66%), Saipem (+3,18%) e Tenaris (+2,6%) per la corsa del greggio.

Il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi ha chiuso in rialzo a 81,6 punti, rispetto ai 79 dell'apertura e ai 78 della chiusura precedente, mentre il rendimento annuo italiano è salito al 3,9%.

Prysmian acquista due 'aratri sottomarini' da Smd per interrare cavi fino a 5 metri sotto i fondali. La nuova tecnologia sarà utilizzata sulle navi posacavi di ultima generazione del gruppo.

Le principali borse europee e i listini Usa registrano un calo dopo l'annuncio di Trump sulla rottura della tregua con l'Iran, alimentando timori per lo Stretto di Hormuz. Il greggio e il gas naturale corrono, mentre oro sale e dollaro si stabilizza. Comparto petrolifero brillante, deboli bancari e automobilistici.