Italy's Old Trains Head to Morocco for 2030 World Cup
En resumen
- Trenitalia's old Intercity carriages are being shipped from Italy to Morocco to boost the North African country's rail capacity ahead of the 2030 World Cup.
- Morocco is investing heavily in infrastructure, including its already advanced rail network, to accommodate the influx of fans, teams, and journalists.
Resumen generado por IA
Por qué importa
Italy is renewing its Intercity train fleet, leading to the disposal of older carriages. Morocco is undertaking significant infrastructure investments, including in its railway network, in preparation for hosting the 2030 FIFA World Cup alongside Spain and Portugal.
Alla stazione di Parma, accanto ai marciapiedi assolati, passa un treno dall’aspetto insolito. Una lunga fila di 11 carrozze è completamente avvolta in teli bianchi di nylon, stretti da una rete di protezione verde, per evitare che il vento li porti via. Il treno è impacchettato, come i suoi respingenti.
Si tratta di carrozze Intercity di Trenitalia, un tempo in servizio sui nostri binari. Sono partite da Alessandria Smistamento, uno dei maggiori snodi ferroviari italiani, dirette prima al porto di Ravenna. Poi, via mare, verso il Marocco.
Il trasferimento racconta una doppia trasformazione: l’Italia che rinnova la propria flotta e la Oncf, la società ferroviaria marocchina, che acquisisce i nostri vagoni in vista di una stagione di grandi eventi sportivi. La Onfc lo ha già fatto con i nostri Taf, treni ad alta frequentazione usati per anni nel trasporto regionale di Trenitalia.
Gli investimenti di Rabat
Il Marocco sta investendo molto nelle infrastrutture, anche in vista di una lunga stagione sportiva. Il Paese sarà uno dei tre organizzatori del Mondiale di calcio 2030 insieme a Spagna e Portogallo.
In vista di questo appuntamento, Rabat non sta lavorando soltanto sugli stadi. Potenzia aeroporti, città, collegamenti e ferrovie. Per un grande evento sportivo, il trasporto è essenziale. Bisogna spostare tifosi, squadre, giornalisti. E bisogna farlo in modo rapido, ordinato, capillare.
La rete ferroviaria marocchina è già una delle più avanzate del continente africano. Il Paese ha la linea ad alta velocità Al Boraq, tra Tangeri e Casablanca, e punta ad allargare il sistema (da Kenitra verso Marrakech e, più avanti, verso Agadir).
La transizione
L’agenzia Reuters scrive dunque che Oncf ha comprato 168 nuovi treni da Alstom, Caf e Hyundai Rotem per 2,9 miliardi di dollari: 18 ad alta velocità, 40 Intercity e 110 convogli urbani
Dentro questo grande programma, le carrozze ex Trenitalia non rappresentano il cuore tecnologico del futuro ferroviario marocchino. Non sono i nuovi treni ad alta velocità, né i convogli urbani di ultima generazione.
Ma possono avere una funzione pratica: aumentare la capacità, rafforzare alcuni servizi, accompagnare la transizione mentre arrivano gli investimenti più importanti.
Umbria, Toscana, Lazio
Trenitalia, a sua volta, sta rinnovando gli Intercity con mezzi più moderni. A fine maggio sono arrivati i nuovi Etr 108: 12 convogli saranno destinati ai collegamenti Intercity tra Umbria, Toscana e Lazio; altri 22 ai servizi regionali.
Preguntas abiertas
- What is the exact condition of the ex-Trenitalia carriages?
- What specific routes will the ex-Trenitalia carriages be used on in Morocco?
- What is the timeline for the delivery and deployment of these carriages?
- How will these carriages integrate with Morocco's existing and planned high-speed rail network?






