Lula mantiene la leadership nelle elezioni presidenziali del 2026 secondo l'ultimo sondaggio
En resumen
Luiz Inacio Lula da Silva mantiene la leadership nello scenario di primo turno e in tutti quelli di ballottaggio per le elezioni presidenziali del 2026, secondo l'ultimo sondaggio AtlasIntel per Bloomberg.
Resumen generado por IA
Por qué importa
Le elezioni presidenziali del 2026 in Brasile sono anticipate come una delle più competitive degli ultimi anni.
Il presidente del Brasile e candidato alla rielezione Luiz Inacio Lula da Silva mantiene la leadership sia nello scenario di primo turno sia in tutti quelli di ballottaggio in vista delle elezioni presidenziali del 2026. È quanto emerge dall'ultimo sondaggio realizzato dall'istituto AtlasIntel per Bloomberg.
Nel principale scenario di primo turno Lula raccoglierebbe il 44,9% delle intenzioni di voto, davanti al senatore Flavio Bolsonaro, candidato del Partito liberale (Pl), fermo al 35,8%. Più distanziati gli altri candidati: Renan Santos al 7,8%, l'ex governatore di Goias Ronaldo Caiado al 3,1% e l'ex governatore di Minas Gerais Romeu Zema al 2,8%.
Anche nelle simulazioni di secondo turno il presidente manterrebbe il vantaggio su tutti gli avversari testati. Nel confronto diretto con Flavio Bolsonaro otterrebbe il 49,2% delle intenzioni di voto, contro il 42,9% del senatore, con un margine di 6,3 punti percentuali. Rispetto alla rilevazione di giugno entrambi i candidati registrano un lieve aumento, passando rispettivamente dal 48,8% al 49,2% e dal 42,3% al 42,9%, variazioni comprese nel margine d'errore di un punto percentuale.
Il sondaggio fotografa inoltre un quadro ancora fortemente polarizzato. Flavio Bolsonaro è il candidato con il più alto tasso di rifiuto da parte dell'elettorato, pari al 52,9%, seguito da Lula con il 49,4%.
Qué observar
Perspectiva de IA — posibilidades, no hechos
Un secondo turno tra Lula e Flavio Bolsonaro
Probable · En meses
Preguntas abiertas
- Quali saranno le strategie dei candidati per il secondo turno?
- Come influenzeranno le alleanze partitistiche il risultato?







