Meloni a Trump: "Non impatti sui rapporti Usa-Italia"
En resumen
- La premier italiana Giorgia Meloni ha chiesto ai suoi ministri di non far pesare lo scontro con Donald Trump sui rapporti con gli Stati Uniti, invitandoli al ricevimento dell'ambasciata USA.
- Trump, intanto, minaccia di nuovo la NATO, criticando i leader per la mancata collaborazione contro l'Iran.
Resumen generado por IA
Por qué importa
Donald Trump minaccia di ritirare gli Stati Uniti dalla NATO, criticando i leader per la mancata collaborazione contro l'Iran e per le spese di difesa. Il libro 'Regime Change' rivela aneddoti sul suo rapporto con figure della Silicon Valley.
La premier Giorgia Meloni durante il Consiglio dei ministri ha fatto riferimento al recente scontro a distanza con il presidente degli Usa Donald Trump e, come confermano diversi presenti alla riunione, avrebbe sottolineato che non deve impattare sui rapporti del governo con gli Stati Uniti. Alla luce di questo, riferiscono le stesse fonti di governo, Meloni ha invitato i ministri a partecipare al ricevimento del 2 luglio all'ambasciata Usa per la festa dell'Indipendenza, anche perché - avrebbero rimarcato - "l'ambasciatore Fertitta è sempre stato estremamente disponibile e professionale nei nostri confronti".
Donald Trump torna a minacciare la Nato di ritirare gli Stati Uniti dall'Alleanza, in un clima di crescente tensione con i partner colpevoli, secondo il presidente americano, di non aver collaborato all'operazione militare di Washington contro l'Iran. L'avvertimento del commander-in-chief non è nuovo ma suona più minaccioso adesso, a due settimane dal vertice in Turchia e alla vigilia di un incontro alla Casa Bianca con il segretario generale Mark Rutte. E nel contesto di una revisione della presenza militare americana in Europa, annunciata nei giorni scorsi dal Pentagono, e della decisione di ridurre il numero di caccia e navi da guerra da impiegare nelle fasi iniziali di un eventuale conflitto Nato, come riportato la scorsa settimana dal New York Times. "Non sono solo deluso dall'Italia, ma anche da tutti i leader della Nato. Non so se ritirarmi dall'Alleanza atlantica", ha tuonato Trump in un'intervista con la corrispondente del Tgcom24 negli Stati Uniti, Maria Luisa Rossi Hawkins. Il presidente americano, che anche durante il suo primo mandato non ha mai fatto mistero di essere frustrato dall'atteggiamento dell'Alleanza Atlantica verso le spese per la difesa, è ancor più furioso con quasi tutti i partner occidentali che hanno rifiutato l'uso delle loro basi per la guerra contro l'Iran.
Dalla Gran Bretagna all'Italia, sono settimane che il presidente americano attacca duramente gli alleati che, il 7 e l'8 luglio, dovrebbe incontrare ad Ankara. Il tycoon ha anche attaccato la posizione collettiva dell'Europa riguardo allo stretto di Hormuz. Insomma la guerra ha ulteriormente inasprito i rapporti già tesi tra Trump e la Nato. In un periodo di massima tensione con i partner oltre oceano, il libro di due giornalisti del New York Times rivela che The Donald ama prendersi gioco anche degli alleati interni, tra cui Mark Zuckerberg e Jeff Bezos. Secondo 'Regime Change: Inside the Imperial Presidency of Donald Trump', scritto da Maggie Haberman e Jonathan Swan, il presidente sarebbe solito mostrare a collaboratori e ospiti le comunicazioni private ricevute da alcuni dei più influenti big della Silicon Valley, come il ceo di Meta e il patron di Amazon.
"Non credereste ai messaggi che ho ricevuto da questi tizi della tecnologia, devo farveli vedere", avrebbe detto il tycoon ai suoi collaboratori secondo la ricostruzione dei due reporter. In un'occasione, ad esempio, Trump ha fatto leggere ai suoi una lettera scritta da uno dei figli di Zuckerberg il quale affermava di "attendere con impazienza l'età dell'oro dell'America", uno slogan che The Donald ha ripetuto più volte durante i comizi in campagna elettorale. "Pensate a dove si trovavano questi tizi nel 2016", avrebbe poi affermato durante una conversazione con Elon Musk, anch'essa raccontata nel libro, "Mi odiavano. Facevano di tutto per abbattermi. E guardateli adesso". Il libro rivela anche che il presidente non ha risparmiato il suo sarcasmo neppure verso i magnati che lo avevano finanziato e, dopo il suo ritorno alla Casa Bianca, hanno cercato il suo appoggio, trasformando in racconti agli amici quelli che per altri leader sarebbero stati normali rapporti diplomatici o d'affari.
Qué observar
Perspectiva de IA — posibilidades, no hechos
Trump potrebbe ritirare gli USA dalla NATO se le pressioni non avranno effetto.
Especulativo · En meses
Preguntas abiertas
- Quali saranno le conseguenze concrete delle minacce di Trump alla NATO?
- Come reagiranno gli alleati europei alle pressioni di Trump?
- Quali altre rivelazioni emergeranno dal libro su Donald Trump?






