Última hora
FRCoupe du Monde 2026 : L'Espagne élimine le Portugal, Balogun titulaire malgré son carton rouge, Macron condamne le racismeFREmmanuel Macron condamne les attaques racistes contre Kylian MbappéFRPyrénées-Orientales : l'incendie est "stabilisé mais pas fixé", 11 blessés légersFRNetanyahu défie la Cour suprême, Israël au bord de la crise constitutionnelleFRFibre Excellence : l'État sollicité pour sauver deux usines et des emploisFRProcès d'Ekrem Imamoglu : un symbole de la dérive autoritaire en TurquieFRCanada choisit Thyssenkrupp pour construire une nouvelle flotte de sous-marinsFRDavid Konckier vise le rachat de MarionnaudFRProcès de streameurs niçois pour violences et abus de faiblesseFRIsraël : le Parlement approuve une loi pour une commission d'enquête sur les défaillances du 7 octobreFRCoupe du Monde 2026 : L'Espagne élimine le Portugal, Balogun titulaire malgré son carton rouge, Macron condamne le racismeFREmmanuel Macron condamne les attaques racistes contre Kylian MbappéFRPyrénées-Orientales : l'incendie est "stabilisé mais pas fixé", 11 blessés légersFRNetanyahu défie la Cour suprême, Israël au bord de la crise constitutionnelleFRFibre Excellence : l'État sollicité pour sauver deux usines et des emploisFRProcès d'Ekrem Imamoglu : un symbole de la dérive autoritaire en TurquieFRCanada choisit Thyssenkrupp pour construire une nouvelle flotte de sous-marinsFRDavid Konckier vise le rachat de MarionnaudFRProcès de streameurs niçois pour violences et abus de faiblesseFRIsraël : le Parlement approuve une loi pour une commission d'enquête sur les défaillances du 7 octobre
Newsgather
BackNespresso e Terzo Settore: orto-frutteto sociale diffuso con caffè esausto in sette regioni italiane
Nespresso e Terzo Settore: orto-frutteto sociale diffuso con caffè esausto in sette regioni italiane
NOTICIA
Repubblica Economia26.06.2026Agriculture2 dk okumaItaly

Nespresso e Terzo Settore: orto-frutteto sociale diffuso con caffè esausto in sette regioni italiane

En resumen

  • Nespresso, con sette realtà del Terzo Settore, ha avviato in sette regioni italiane un progetto di orto-frutteto sociale diffuso.
  • Utilizzando compost da caffè esausto, l'iniziativa mira a generare produzione agricola, inclusione lavorativa e benefici ambientali, coinvolgendo oltre 31.300 mq e 960 persone.

Resumen generado por IA

Por qué importa

Nespresso, con sette realtà del Terzo Settore, ha avviato un progetto di orto-frutteto sociale diffuso. Utilizza compost da caffè esausto e si inserisce nella Campagna Ortofrutteto Solidale Diffuso di Legambiente e AzzeroCO2.

Tamaño de fuente

Un orto-frutteto sociale diffuso, nato grazie al recupero del caffè esausto delle capsule, che diventa luogo di produzione agricola, inclusione e partecipazione, capace di generare benefici ambientali, occasioni formative e opportunità di inserimento lavorativo. È il progetto attivato in Italia da Nespresso insieme a sette realtà del Terzo Settore, in sette regioni italiane, un’iniziativa che si inserisce nell’ambito della Campagna Ortofrutteto Solidale Diffuso promossa da Legambiente e AzzeroCO2.

L’iniziativa impiega 24 quintali di compost che vengono restituiti al suolo per migliorarne la fertilità e sostenere progetti agricoli e sociali, per un totale di oltre 31.300 metri quadrati di territorio interessati. L’iniziativa prevede la messa a dimora di oltre 7.200 piante – tra alberi da frutto, ulivi, orticole e aromatiche – con una produzione annua stimata di oltre 38.750 kg di frutta e ortaggi e circa 400 litri di olio extravergine di oliva. Nel progetto sono poi previsti inserimenti lavorativi e percorsi formativi, con benefici che raggiungeranno indirettamente più di 960 persone e relative famiglie attraverso filiere corte, gruppi di acquisto solidale, mercati contadini e refezioni ospedaliere.

Entrando nel merito dei sette progetti, in Lombardia l’iniziativa prenderà il via presso Cascina Biblioteca a Milano con 200 alberi, i cui frutti saranno venduti presso lo shop della cooperativa, reimpiegati nella mensa aziendale e trasformati in confetture. In Veneto, con La Casa di Abraham a Grignano Polesine (Rovigo), 3mila piante orticole biologiche saranno destinate ad autoconsumo nella casa di accoglienza e vendita diretta dei prodotti freschi e trasformati. In Emilia-Romagna il progetto parte insieme a EtaBeta a Bologna: oltre 1.500 orticole, per la distribuzione a tre “Mercati della Terra”. Inoltre, il progetto contribuirà alla rigenerazione urbana del quartiere e al modello di welfare interculturale di Salus Space. In Lazio, con La Nuova Arca a Roma, 500 piante aromatiche e nettarifere andranno a supporto della biodiversità e degli impollinatori, per vendita diretta, utilizzo nella cucina interna ed estrazione di oli essenziali, con l’obiettivo di rafforzare percorsi di inclusione e inserimento lavorativo per persone fragili.

Si prosegue in Toscana, dove a Ripoli (Firenze) insieme a Olivart, 400 ulivi saranno interessati per produrre 400 litri di olio per la vendita a privati e forniture per refezione ospedaliera. In Basilicata, insieme alla Cooperativa Sociale Il Sicomoro e all’Aps Noi Ortadini a Matera oltre 1.600 piante tra orticole, aromatiche e alberi da frutto sono destinate alla creazione di un nuovo sistema agroforestale e alla valorizzazione dell’orto urbano come bene comune cittadino. Infine in Puglia, insieme alla Cooperativa Sociale Tracceverdi a Gioia del Colle, circa 100 alberi andranno al “Frutteto Nonna Bice”, dove la trasformazione in confetture e vendita di prodotti freschi e trasformati porterà all’avvio di un gruppo di acquisto solidale.

Preguntas abiertas

  • Quali sono i criteri di selezione delle 960 persone beneficiarie?
  • Quali sono le tempistiche previste per la piena operatività dei frutteti?
  • Come verrà misurato l'impatto ambientale a lungo termine?

Temas relacionados

This article was originally published by Repubblica Economia.

Noticias relacionadas

Caldo estremo in Italia: agricoltura in crisi idrica, Consorzio Emilia Centrale gestisce picco di richieste
En desarrollo·26.06.2026

Caldo estremo in Italia: agricoltura in crisi idrica, Consorzio Emilia Centrale gestisce picco di richieste

L'ondata di caldo estremo in Italia sta causando una crisi idrica nel settore agricolo, con il Consorzio di bonifica dell'Emilia Centrale che riceve fino a 300 chiamate al giorno per l'acqua. Il fabbisogno irriguo è aumentato del 20%, ma il Consorzio sta garantendo l'approvvigionamento nonostante la riduzione delle portate dei corsi d'acqua e lo scioglimento accelerato delle nevi alpine.

Il Sole 24 Ore
Más sobre este temanespresso