Nucleare, Parisi: incide su poco più di un quinto del problema energetico
En resumen
Il fisico Giorgio Parisi, premio Nobel, ha dichiarato in audizione al Senato che l'energia nucleare, producendo solo elettricità, incide per circa il 22% sui consumi energetici totali italiani, con il restante 80% che utilizza combustibili.
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Por qué importa
Il dibattito sull'energia nucleare in Italia è in corso, con proposte di legge presentate in Senato. La discussione verte sull'efficacia e l'impatto di questa tecnologia nel mix energetico nazionale.
Il nucleare produce esclusivamente energia elettrica, quindi stiamo discutendo di una tecnologia che può incidere su poco più di un quinto del problema energetico nazionale. Lo ha detto il fisico e premio Nobel Giorgio Parisi, in audizione in commissione Ambiente al Senato, a proposito del disegno di legge in materia di energia nucleare sostenibile.
Parisi ha osservato che "la struttura dei consumi energetici in Italia è spesso dimenticata in questo dibattito" e quindi ha spiegato che "nel 2024 i consumi finali di energia sono stati pari a circa 109 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio: il 41% destinato agli edifici, il 35% ai trasporti e il 21% all'industria" per cui "l'energia elettrica copre soltanto il 22% circa di questi consumi: tutto il resto, quasi l'80%, usa combustibili".






