Paolo Emilio Signorini vince causa per licenziamento ingiusto: risarcimento da 400mila euro
En resumen
- Paolo Emilio Signorini, ex AD di Iren, ha ottenuto un risarcimento di 400mila euro dal tribunale del lavoro di Reggio Emilia per licenziamento ingiusto.
- La causa riguardava il suo precedente ruolo all'Autorità Portuale di Genova e Savona.
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Por qué importa
Paolo Emilio Signorini, arrestato nel maggio 2024 insieme a Giovanni Toti e Aldo Spinelli, era amministratore delegato di Iren. Le accuse riguardavano il suo ruolo precedente di presidente dell'Autorità Portuale di Genova e Savona.
Nel maggio del 2024 quando venne arrestato insieme a Giovanni Toti presidente allora della Regione Liguria e all’imprenditore Aldo Spinelli, Paolo Emilio Signorini era da alcuni mesi amministratore delegato di Iren.
Le accuse nei suoi confronti per le quali patteggerà una pena a tre anni e cinque mesi per corruzione, riguardavano però il suo ruolo precedente, quello di presidente dell’Autorità Portuale di Genova e Savona. Ma il clamore della vicenda e la pesantezza delle accuse e dei suoi comportamenti avevano convinto il cda di Iren a licenziarlo per incompatibilità tra la custodia in carcere (Signorini rimarrà diversi mesi in cella e poi ai domiciliari) e la sua poltrona da manager della multiutility.
Due anni dopo, però, il tribunale del lavoro di Reggio Emilia ha riconosciuto a Signorini un risarcimento. La causa da lui intentata per ingiusto licenziamento si è conclusa con la sua vittoria: aveva chiesto un indennizzo da un milione e ottiene invece 400 mila euro.
Secondo il suo legale, l’avvocato Gianemilio Genovesi, i guai giudiziari di Signorini riguardavano il porto e non Iren e, inoltre, non sarebbero stati rispettati i suoi diritti non contestandogli prima formalmente gli addebiti disciplinari a sostegno del licenziamento per giusta causa.
In realtà un collegamento con Iren l’inchiesta della procura di Genova lo aveva individuato.
L’ex presidente di Ente Bacini Mauro Vianello che ha patteggiato una pena di un anno e due mesi per corruzione proprio per il suo rapporto privilegiato con l’allora presidente del porto, aveva ricevuto una consulenza da 200mila euro in Iren da Signorini. Consulenza che era poi stata annullata dal cda che l’aveva ritenuta superflua.
Preguntas abiertas
- Quali sono le implicazioni per Iren?
- Ci saranno altre cause simili?
- La sentenza influenzerà altre indagini?






