Papa all'Ppe: popolo soggetto attivo della politica, antidoto a populismo e elitismo
Il Pontefice nell'udienza al Partito Popolare Europeo: una politica 'popolare' richiede tempo, condivisione di progetti e amore alla verità
En resumen
- Papa Francesco nell'udienza al Partito Popolare Europeo ha affermato che il popolo deve essere soggetto attivo della politica, non destinatario passivo delle decisioni.
- Il Pontefice ha criticato populismi ed elitismi definendoli due tendenze diffuse nel panorama politico attuale, sottolineando che la presenza in mezzo alla gente è il migliore antidoto.
Resumen generado por IA
Por qué importa
Il Papa ha ricevuto in udienza una delegazione del Partito Popolare Europeo, principale gruppo politico al Parlamento Europeo. L'intervento si inserisce nel tradizionale ruolo del Vaticano nel dialogo con le istituzioni europee.
"Il popolo non è soltanto un soggetto passivo, destinatario delle proposte e decisioni politiche. Esso è anzitutto chiamato ad essere soggetto attivo, compartecipe di ogni azione politica. La presenza in mezzo alla gente e il suo coinvolgimento nel processo politico è il migliore antidoto ai populismi che ricercano solo facile consenso e agli elitismi che tendono ad agire senza consenso: due tendenze diffuse nel panorama politico odierno". Lo ha detto il Papa nell'udienza al Ppe, sottolineando che "una politica 'popolare' richiede tempo, condivisione di progetti e amore alla verità". Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Preguntas abiertas
- Quali specifiche proposte politiche sono state discusse nell'incontro
- Come ha reagito il PPE alle dichiarazioni del Papa






