Pozzuoli: Porto riaperto dopo verifiche, cimitero e mercato ittico restano chiusi
En resumen
- Il porto di Pozzuoli ha riaperto dopo le verifiche post-bradisismo, mentre cimitero e mercato ittico restano chiusi.
- L'emergenza ha causato danni al commercio locale e 144 famiglie sono state allontanate dalle proprie abitazioni.
- La ferrovia Cumana è interrotta per lesioni nella galleria di Monte Olibano.
Resumen generado por IA
Por qué importa
L'area di Pozzuoli è colpita da un'emergenza bradisismica, acuita da una forte scossa di magnitudo 4.7, la più forte degli ultimi 40 anni.
Ha riaperto oggi il porto di Pozzuoli dopo le verifiche che sono state ultimate nelle ultime ore. Come si apprende da fonti del Comune restano ancora chiusi il cimitero cittadino ed il mercato ittico all'ingrosso, dove sono stati registrati alcuni danni alla copertura.
Appare destinato ad aggravarsi il bilancio dei danni che l'emergenza bradisismica, acuita dalla forte scossa registrata l'altra sera, sta causando al commercio locale.
Dalla riunione del Centro coordinamento soccorsi convocato dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, è emerso che resta stabile, allo stato, il numero di edifici dichiarati inagibili dai vigili del fuoco (10 edifici, 7 attività commerciali, oltre alla ex area Olivetti sulla quale sono in corso ulteriori sopralluoghi). I nuclei familiari allontanati dalle proprie abitazioni sono 144. Ottantotto persone (di cui 17 minori) sono accolte attualmente presso il Palatrincone di Pozzuoli, mentre le restanti hanno trovato autonoma sistemazione.
Nel corso della riunione del Centro Coordinamento Soccorsi è stata richiamata l'urgenza di fornire con la massima celerità soluzioni alberghiere o il contributo di autonoma sistemazione a chi ne faccia richiesta in base all'esito delle verifiche dei vigili del fuoco.
La notte è trascorsa tranquilla sotto il versante sismico. Dalla mezzanotte sono state solo quattro, tutte di lieve entità, le scosse registrate dai sismografi: alle 6.50 la più forte, di magnitudo 2.0. Lo sciame sismico iniziato venerdì alle 19.46, con il terremoto 4.7 (il più forte degli ultimi 40 anni nell'area del bradisismo), concede dunque un po' di respiro dopo il parossismo delle prime ore, con oltre 170 scosse rilevate fino alle 14 di ieri, sabato.
Resta interrotta la ferrovia Cumana
Resta intanto interrotta la linea della ferrovia Cumana per le conseguenze della forte scossa di terremoto di venerdì sera. L'Eav, che gestisce la rete, rende noto che le verifiche tecniche, tuttora in corso, hanno evidenziato la presenza di lesioni significative nella galleria di Monte Olibano, nel tratto compreso tra le stazioni di Dazio e Gerolomini, dove serviranno ulteriori approfondimenti e controlli specialistici.
Le corse della ferrovia, importante collegamento tra Napoli e i comuni flegrei, dovranno dunque fermarsi a Bagnoli: il resto della linea sarà coperto da autobus sostitutivi, con partenze da Bagnoli e Torregaveta, in media ogni 25-30 minuti.
"Le attività di ispezione e monitoraggio proseguiranno senza soluzione di continuità, con l'obiettivo di ripristinare il servizio ferroviario nel più breve tempo possibile, compatibilmente con gli esiti delle verifiche tecniche e nel pieno rispetto degli standard di sicurezza", sottolinea l'Eav
Preguntas abiertas
- Quando riapriranno il cimitero e il mercato ittico?
- Quando sarà ripristinato il servizio della ferrovia Cumana?
- Quanti altri edifici saranno dichiarati inagibili?







