Real Madrid Election: Haaland Rumors Spark Legal Threats from Man City
Una campagna elettorale senza esclusioni di colpi, e a rischio di azioni legali. La guerra del voto tra Florentino Perez ed Enrique Riquelme per conquistare la presidenza del Real Madrid non si fa scrupolo di usare l'immagine di personaggi fuori dalla cerchia 'merengue', e gli interessati reagiscono: il Manchester City sta valutando di intraprendere azioni legali in seguito alla promessa di ingaggiare l'attaccante Erling Haaland fatta da Riquelme.
Il magnate delle energie rinnovabili e sfidante dell'attuale presidente Florentino Perez ha presentato ieri in televisione una maglia del Real Madrid con il nome di Haaland, dichiarando: "Ha una clausola rescissoria e vorrebbe unirsi al Real Madrid".
Una pronta smentita è arrivata con un comunicato congiunto del padre e dell'agente di Haaland, prima che il City respingesse categoricamente l'ipotesi. "Le notizie provenienti dalla Spagna riguardo al futuro di Erling Haaland sono false", si legge nel comunicato. "Non c'è alcuna possibilità che ciò accada e non esiste alcuna clausola contrattuale che lo permetta. Stiamo valutando azioni legali per l'utilizzo dell'immagine del nostro giocatore in questo contesto".
Da parte sua, José Mourinho, accreditato di un clamoroso ritorno sulla panchina del Real in caso di vittoria di Perez, ha informato il suo attuale club, il Benfica, che il video che lo ritrae mentre appende alla parete dello spogliatoio madridista il cartello 'The Special One is Back' è in realtà una creazione dell'Intelligenza Artificiale.






