Scandalo arbitrato italiano: indagine per frode sportiva su designatore Rocchi e supervisore Var Gervasoni
Ex assistente arbitrale Rocca denunciò presunte irregolarità in partite decisive. Napoli campione con un punto sull'Inter
En resumen
- La Procura di Milano indaga per concorso in frode sportiva sul designatore arbitrale Gianluca Rocchi e il supervisore Var Andrea Gervasoni, dopo l'esposto dell'ex assistente Rocca.
- Le accuse riguardano presunti condizionamenti su designazioni e decisioni Var in partite che avrebbero favorito l'Inter, inclusa la sfida Inter-Roma del 27 aprile 2025 dove non fu assegnato un rigore netto.
- Napoli vinse il campionato con un punto di vantaggio sui nerazzurri.
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Por qué importa
L'ex assistente arbitrale Domenico Rocca aveva segnalato presunte irregolarità nelle designazioni arbitrali e nelle decisioni Var, citando il caso Inter-Roma del 27 aprile 2025 dove non fu assegnato un rigore per trattenuta su Bisseck. La sua denuncia, archiviata dalla giustizia sportiva, è alla base dell'inchiesta penale della Procura di Milano.
«Perché in Inter-Roma, Gervasoni supervisore di giornata non 'bussa' ai Var per far assegnare un calcio di rigore netto (...) errore grave, che molto probabilmente determinerà la perdita del campionato della società Inter a favore della società Napoli?! Ma questo è solo un accenno. Da inizio stagione ne potrei raccontare tantissime, fra arbitri, assistenti e var e di casi simili o addirittura anche casi peggiori». Lo scriveva, nel maggio dello scorso anno, l'ex assistente arbitrale Domenico Rocca in una lettera indirizzata alla Commissione arbitri nazionale dell'Aia, annunciando che avrebbe denunciato una serie di casi alle «autorità federali, per la violazione dei principi di lealtà, correttezza e trasparenza nelle designazioni e nelle valutazioni, nonché alle competenti autorità ordinarie per valutare eventuali profili civilmente e penalmente rilevanti». Esposto poi archiviato dalla giustizia sportiva, ma alla base dell'inchiesta della Procura di Milano che vede tra gli indagati per concorso in frode sportiva il designatore arbitrale Gianluca Rocchi, che ieri si è autosospeso, e il supervisore Var Andrea Gervasoni.
Allo stato a Rocchi, stando all'invito a comparire per l'interrogatorio del 30 aprile, viene contestato, oltre al caso di un presunto condizionamento sulla sala Var in Udinese-Parma del primo marzo 2025, di aver favorito l'Inter con una designazione arbitrale in una trasferta a Bologna del 20 aprile 2025 e di essersi mosso affinché il «poco gradito» ai nerazzurri Daniele Doveri, secondo il pm Maurizio Ascione, non li arbitrasse nella fase finale del campionato.
Nelle quattro pagine di missiva di Rocca, però, vengono citati diversi episodi di presunte irregolarità, a suo dire, su più partite, tra cui anche quell'Inter-Roma del 27 aprile 2025 con trattenuta su Bisseck in area ma rigore non dato ai nerazzurri. Un episodio, in questo caso, che, stando alla lettura di Rocca, sarebbe andato a favore del Napoli che poi vinse il campionato con un punto in più sull'Inter.
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Preguntas abiertas
- Le accuse di condizionamento saranno confermate dalle indagini?
- Ci sono stati altri episodi di presunte irregolarità non documentati?
- Il campionato 2024-2025 sarà riaperto o modificato in caso di condanne?






