
Leonardo, per Cingolani buonuscita da 4,5 milioni


Il manager percepirà una indennità di fine rapporto di due anni di stipendio per la risoluzione anticipata del contratto

Giuseppina Di Foggia ha formalizzato l'addio a Terna rinunciando a una buonuscita di 7,1 milioni di euro per favorire la sua nomina alla presidenza di Eni, come richiesto dalla premier Giorgia Meloni. Riceverà solo il TFR di 108.750 euro lordi.

Alla fine la manager si piega all’aut aut di Meloni che l’aveva messa davanti a un bivio: o il nuovo incarico o i 7,3 milioni

Salvini non molla Freni. La premier prende le distanze.

Il comunicato dell’azienda sulla disponibilità dell’ad a sottoscrivere un accordo

La buonuscita da Terna di 7,3 milioni è incompatibile con l’assunzione della presidenza Eni. Il Mef ha preso posizione, ora si aspetta Palazzo Chigi