Dernière minute
Newsgather
RetourAffitti brevi: 304mila residenti persi e 12,6 miliardi di euro di mancata crescita
Affitti brevi: 304mila residenti persi e 12,6 miliardi di euro di mancata crescita
En développement
Il Sole 24 Ore30/06/2026Business2 min de lectureItaly

Affitti brevi: 304mila residenti persi e 12,6 miliardi di euro di mancata crescita

L'essentiel

La ricerca "Toxic tourism" stima che gli affitti brevi abbiano causato la perdita di 304mila residenti e che il turismo italiano perda 12,6 miliardi di euro annui a causa di distorsioni come caro-prezzi e criminalità.

Résumé généré par IA

Taille de police

Gli affitti brevi, l’offerta di alloggio turistico che negli ultimi anni ha trasformato le grandi città italiane, hanno sostituito 304mila potenziali residenti.

La stima è contenuta nella ricerca sul “Toxic tourism” secondo la quale il turismo italiano non riesce a trasformare in crescita stabile per il Paese e e per le destinazioni 12,6 miliardi d’anno.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Le domande sono suggerite automaticamente da 24Ore AI

sulla base del contenuto visualizzato.

Gli affitti brevi sono una delle sei distorsioni del turismo individuate da Raffaele Rio, già presidente dell’Istituto Demoskopika, insieme a caro-prezzi, overtourism, marginalizzazione delle aree interne, infiltrazione criminale e rendita delle piattaforme digitali.

Rio, anche autore del saggio Il turismo non è destino. Come restituire ai territori il controllo del proprio futuro (FrancoAngeli), ha quotato ciascuna delle sei voci: il caro-prezzi pesa per 4 miliardi di euro (pari al 31,6% del totale); l’infiltrazione criminale vale 3,3 miliardi (pari al 26,1%); gli affitti brevi incidono per 2 miliardi; le aree marginali valgono 2 miliardi di ricchezza non attivata; l’overtourism pesa per 0,8 miliardi e la rendita delle piattaforme digitali per 0,6 miliardi.

Costo complessivo, come detto, 12,6 miliardi. Che corrispondono alla quota di ricchezza che si perde «quando crescono prezzi, rendite, squilibri territoriali, illegalità e pressione sull’abitare».

I flussi turistici «persi»

In termini di flussi turistici, la perdita equivale a un potenziale non espresso pari a 15,2 milioni di arrivi e 44,3 milioni di presenze: una domanda turistica che il sistema italiano avrebbe potuto intercettare, trattenere o distribuire meglio tra destinazioni mature e aree marginali.

Non si tratta di turisti sottratti alle statistiche ufficiali, ma di flussi potenziali che non si trasformano in pernottamenti reali a causa delle distorsioni che riducono accessibilità, competitività e capacità di redistribuzione della crescita.

L’impatto degli affitti brevi

Sujets liés

This article was originally published by Il Sole 24 Ore.

Articles liés

Plus sur ce sujetaffitti brevi