Agguato mortale nel Vibonese: la famiglia del 19enne ucciso combatte da oltre un decennio per giustizia
Domenico Tassone, ritenuto uomo del clan Emanuele, rimase illeso nell'agguato. Il ragazzo che aveva chiesto un passaggio perse la vita. La madre: "La politica si vergogni, ci hanno lasciati soli"
L'essentiel
- Un 19enne è morto in un agguato nel Vibonese dopo aver chiesto un passaggio a Domenico Tassone, ritenuto uomo del clan Emanuele.
- Tassone rimase illeso.
- Per più di dieci anni la famiglia ha lottato per ottenere giustizia, denunciando l'abbandono da parte delle istituzioni politiche.
Résumé généré par IA
Pourquoi c'est important
L'articolo riferisce di un agguato mortale avvenuto nel Vibonese in cui un ragazzo di 19 anni perse la vita dopo aver chiesto un passaggio a Domenico Tassone, ritenuto appartenente al clan Emanuele. Per oltre un decennio la famiglia ha combattuto per ottenere giustizia.
Il 19enne aveva chiesto un passaggio a casa a Domenico Tassone, considerato uomo del clan Emanuele, che quella sera è rimasto vittima di un agguato. Lui è rimasto illeso, il ragazzo è morto. Per più di un decennio la famiglia si è battuta per avere giustizia. "La politica si vergogni, ci hanno lasciati soli".
Questions ouvertes
- Quali sono i mandanti dell'omicidio?
- Perché la giustizia ha impiegato così tanto tempo?
- Quali provvedimenti sono stati presi contro il clan Emanuele?





