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Bambino durante CTU: "Voglio tornare a casa" - testimonianza straziante
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ANSA Cronaca21.04.2026Law1 dk okumaItaly

Bambino durante CTU: "Voglio tornare a casa" - testimonianza straziante

Lo psichiatra Cantelmi rende pubblico il momento commovente durante la consulenza tecnica per i minori

L'essentiel

  • Durante una consulenza tecnica d'ufficio per tre minori coinvolti in una vicenda di custodia, uno dei bambini ha espresso con lacrime agli occhi il desiderio di tornare a casa.
  • Lo psichiatra Tonino Cantelmi, perito incaricato dai legali di Catherine e Nathan, ha raccontato l'episodio sottolineando come i bambini non siano stati realmente ascoltati.
  • La psicoterapeuta Martina Aiello ha riferito che il bambino ha ripetuto "voglio tornare a casa" anche alla consulente del Tribunale per i minorenni dell'Aquila, Simona Ceccoli.

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La vicenda riguarda tre minori affidati a una forma di istituzionalizzazione. Cantelmi critica alcuni aspetti della perizia ma sottolinea la sensibilità della CTU nell'ascoltare i bambini.

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Uno dei tre "bambini nel bosco" durante la consulenza tecnica, con le lacrime agli occhi, dice davanti a professori e consulenti "Voglio tornare a casa". A raccontare l'episodio è lo psichiatra Tonino Cantelmi, perito incaricato dai legali di Catherine e Nathan. "Voglio rendere noto un episodio che ha coinvolto la dottoressa Martina Aiello durante l'incontro informale con i bimbi nel corso della Ctu - spiega Cantelmi all'ANSA -. Un momento straziante, intenso e commovente, che dimostra quanto i bimbi non siano mai stati davvero ascoltati. Per motivi di privacy e tutela ometto quale dei tre bimbi è protagonista". E' coinvolta la psicoterapeuta Martina Aiello, che affianca Cantelmi nell'incarico e che, in quell'occasione, ha richiamato l'attenzione della consulente del Tribunale per i minorenni dell'Aquila, Simona Ceccoli. "Uno dei tre bimbi aveva momenti in cui mi guardava e si riempivano gli occhi di lacrime - ha raccontato Aiello a Cantelmi -. Mi sono avvicinata e ho chiesto: dimmi cosa vuoi che dica a mamma e mi ha risposto: 'voglio tornare a casa'. Ho detto di dirlo anche alla Ceccoli, lei si è avvicinata. Il bambino ha detto di nuovo: voglio tornare a casa. È stato veramente un momento intenso. Ho detto: si risolverà tutto, e mi ha sorriso mentre mi allontanavo per uscire". Cantelmi sottolinea la disponibilità della Ctu Ceccoli ad ascoltare i bimbi e la positività di questo incontro autentico. "I bimbi, dopo, sono apparsi più spontanei nei confronti della madre durante l'ultima videochiamata - aggiunge lo psichiatra -. Tutto ciò evidenzia quanto sarebbe stato importante lavorare per la ricostruzione dei legami familiari senza stravolgere la loro vita attraverso una forma di istituzionalizzazione involontaria". Cantelmi spiega anche di aver "deciso di rendere pubblico il grido, solo sussurrato, ma intensissimo, di dolore dei bimbi, perché quando Aiello mi ha raccontato l'episodio mi si è spezzato il cuore. Tutelare questi bimbi significa oggi dare spazio al loro vissuto autentico, che reclama la restituzione dei loro genitori. Non me la sono sentita di voltarmi dall'altra parte. Non ho risparmiato critiche ad alcuni aspetti della perizia, ma ora sento il dovere di sottolineare la sensibilità della Ctu".

Questions ouvertes

  • Qual è la situazione legale attuale della custodia dei tre bambini
  • Per quanto tempo i bambini sono stati separati dai genitori
  • Quali sono le ragioni della separazione

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This article was originally published by ANSA Cronaca.

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