Borsa di Milano chiude fiacca, pesa l'energia, bene Nexi e Amplifon
L'essentiel
- La Borsa di Milano chiude in ribasso (-0,15%), in linea con le altre borse europee, influenzata dalle incertezze sulle banche centrali e dal Medio Oriente.
- Pesa il settore energetico con Saipem, Eni e Tenaris in calo.
- Bene invece Nexi (+6,4%) e Amplifon (+4%).
Résumé généré par IA
La Borsa di Milano (-0,15%) chiude fiacca, in linea con gli altri listini europei mentre si guarda alle banche centrali e al Medio Oriente. A Piazza Affari pesa l'energia con Saipem (-3,4%), Eni (-2,6%) e Tenaris (-1,4%). Lo spread tra Btp e Bund archivia la seduta a 78 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,66%.
Seduta in decisa flessione anche per Stm (-3,3%). Male Prysmian (-2%) e Campari (-1,7%). Vendite sulle utility con Snam (-2%), A2a (-1,6%), Italgas e Enel (-0,9%). in ordine sparso il comparto finanziario mentre si guarda alle operazioni di consolidamento. In calo Generali (-0,7%), Bper (-0,5%), poco mosso Banco Bpm (-0,07%) e Mps (+0,07%). Positive Intesa (+0,1%), Unicredit (+0,5%) e Unipol (+3,9%).
Mostrano i muscoli Nexi (+6,4%). Corre anche Amplifon (+4%) con Leonardo (+3,9%). In luce Stellantis (+3,3%) e Tim (+2,2%).
Fuori dal listino principale scivola Rai Way (-5,1%) per il mancato accordo sulle torri con Ei Towers. Contrastata Mfe con le azioni di tipo A (-0,14%) deboli, mentre quelle A in rialzo dell'1,2%. Corre Orsero (+4%) con l'ingresso negli Stati Uniti.






