Borsa: Europa debole per l'incertezza sul Medio Oriente
Francoforte -1,15% Londra limita la perdita allo 0,59%. Milano chiude in calo dell'1,36%, pesa lo stacco dei dividendi di otto big

Francoforte -1,15% Londra limita la perdita allo 0,59%. Milano chiude in calo dell'1,36%, pesa lo stacco dei dividendi di otto big

Nel primo trimestre 2026, l'Istat stima una flessione congiunturale del 9,2% nel numero di abitazioni residenziali e del 5,5% nella superficie utile. L'edilizia non residenziale registra invece un aumento del 2,6%.

Volkswagen chiuderà quattro stabilimenti in Germania entro il 2034, secondo lo Spiegel. Circa 40.000 dipendenti sono impiegati in questi siti. Il CEO Oliver Blume mira a ridurre fino a 50.000 posti di lavoro entro il 2030 per affrontare la crisi del settore.

Le Borse europee aprono in rialzo, con gli investitori che seguono gli sviluppi in Iran e le tensioni USA-Teheran. Il petrolio è stabile, mentre bond e oro recuperano terreno. A Piazza Affari, Stm (+4,1%) guida i guadagni, seguita da Prysmian, Cucinelli e le banche.

L'inflazione in Cina a giugno rallenta all'1% annuo, meno delle attese e dell'1,2% dei mesi precedenti. Calano i prezzi alimentari e rallenta l'inflazione dei beni non alimentari. Aumentano invece i prezzi alla produzione (+4,1%).

I prezzi dei carburanti continuano a salire in Italia. Il prezzo medio self-service in autostrada è di 1,951 euro/litro per la benzina e 2,033 euro/litro per il gasolio.

Piazza Affari rimbalza dopo le tensioni Iran-USA. L'indice Ftse Mib sale dello 0,88% trainato da Stm e dal settore bancario. In calo Avio e Ferrari.