Canadair 2026 a rischio, il Consiglio di Stato annulla la gara da 479 milioni
Il Consiglio di Stato ha annullato la gara per la gestione operativa dei Canadair. La Regione Sardegna garantisce la continuità del servizio antincendio ma con costi maggiori
L'essentiel
- Il Consiglio di Stato ha annullato la gara da 479 milioni di euro per la gestione operativa della flotta Canadair su tre basi in Liguria, Lazio e Calabria.
- La decisione ribalta una sentenza del Tar del Lazio che aveva respinto il ricorso di AIR SP&A s.r.l. sulla scelta di affidare l'appalto in un unico lotto.
- La Regione Sardegna guidata da Alessandra Todde garantisce la continuità del servizio antincendio 2026, ma avverte che i costi saranno maggiori.
Résumé généré par IA
Pourquoi c'est important
La gara per la gestione operativa della flotta Canadair era stata bandita in un unico lotto da 479 milioni di euro per 7 anni su tre basi in Liguria, Lazio e Calabria. Il Consiglio di Stato ha ritenuto che la motivazione della scelta del lotto unico non fosse adeguata rispetto ai criteri previsti dalla legge.
Potrebbe essere a rischio la campagna antincendio boschiva 2026 con la flotta nazionale dei Canadair? Per ora regna l'incertezza anche se per quest'anno potrebbe esserci già una soluzione-ponte da parte del ministero dell'Interno. La gara per l'affidamento del servizio di gestione operativa e logistica per un importo a base d'asta pari a 479.174.759,22 euro per 7 anni su tre basi in Liguria, Lazio e Calabria, è stata infatti annullata dal Consiglio di Stato che ha ribaltato una sentenza del Tar del Lazio che aveva respinto il ricorso della Società Aerea Protezione & Ambiente a r.l. - AIR SP&A s.r.l. che ha poi fatto appello. La notizia è stata anticipata dall'Unione Sarda. Sia il ricorso al Tar che l'appello vertono sulla scelta di mettere a bando l'appalto in un unico lotto "in ragione dell'intrinseca unitarietà dell'oggetto e delle finalità delle prestazioni, che non consentono la suddivisione efficace ed efficiente in lotti funzionali, né prestazionali. Inoltre, il modello adottato consente di valorizzare economie di scala". "Da tale motivazione non emerge alcuna ragione idonea a spiegare la mancata ripartizione della commessa secondo criteri quantitativi - si legge nella sentenza di secondo grado del dicembre 2025 alla quale fa riferimento il quotidiano - Ai fini del legittimo esercizio del potere di disporre l'affidamento di un appalto in lotto unico, in deroga al principio che tendenzialmente ne impone la suddivisione in lotti, la stazione appaltante ha uno specifico onere di dare conto delle ragioni che ostano all'applicazione di ciascuno dei tre differenti criteri di ripartizione della commessa, individuati dall'art. 58, comma 1, del D. Lgs. n. 36/2023. La motivazione deve, infatti, consentire di ricostruire il percorso logico attraverso cui si è formata la volontà dell'amministrazione, per cui è necessario che essa abbia riguardo a ciascuno dei suddetti criteri di possibile ripartizione contemplati dalla norma". Per la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, sentita a margine dell'assemblea generale della Commissione Isole della Cpmr, "non ci può essere interruzione di servizio pubblico, quindi ci sarà continuità. Ovviamente i costi saranno maggiori e quindi noi non siamo contenti del fatto di dover sostenere una campagna antincendio con dei costi maggiori, ma la continuità del servizio non è in discussione. Ci sarà ovviamente il servizio legato ai Canadair"
À surveiller
Perspective IA — des possibilités, pas des certitudes
Il Ministero dell'Interno predisporrà una soluzione ponte per garantire la continuità del servizio Canadair per la campagna 2026
Très probable · En quelques semaines
La nuova gara verrà ripartita in lotti funzionali
Probable · En quelques mois
Questions ouvertes
- Quale sarà la soluzione ponte del Ministero dell'Interno?
- Quando verrà riformulata la nuova gara?
- Quali saranno i costi effettivi della soluzione temporanea?






