Condanna definitiva a 12 anni per albanese: tentato omicidio e maltrattamenti sulla moglie
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso della difesa. L'uomo aveva colpito la moglie con un martello il 25 aprile 2024 a San Mauro Pascoli
L'essentiel
- La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 12 anni per un 55enne albanese, riconosciuto colpevole di tentato omicidio e maltrattamenti sulla moglie.
- L'uomo aveva aggredito la donna con un martello il 25 aprile 2024 a San Mauro Pascoli (Forlì-Cesena).
- La vittima era riuscita a chiedere aiuto e era stata soccorsa.
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Caso di violenza domestica con tentato omicidio. L'aggravante della premeditazione era stata rimossa in appello, portando alla riduzione della pena da 14 a 12 anni.
È definitiva la condanna a 12 anni per un 55enne albanese, a processo per tentato omicidio e maltrattamenti alla moglie. La Corte di Cassazione ha infatti respinto il ricorso della difesa dell'imputato, avvocato Stella Pancari. Il 25 aprile 2024 a San Mauro Pascoli (Forlì-Cesena) l'uomo utilizzando un martello, aveva colpito la moglie che era comunque riuscita a chiedere aiuto ed era poi stata soccorsa e trasportata d'urgenza, all'ospedale Bufalini di Cesena. Il 55enne, invece, riuscì a scappare prima dell'arrivo dei soccorsi, ma grazie alle indagini dei carabinieri venne rintracciato e arrestato il 19 maggio in provincia di Milano, prima di riuscire a fuggire all'estero. In Corte di appello a Bologna, lo scorso settembre, la pena era stata ridotta dai 14 anni decisi dal tribunale di Forlì a 12 anni, con il venir meno dell'aggravante della premeditazione. "La difesa - dice l'avvocato Pancari - ha dato battaglia sull'entità della pena, portando la Cassazione a vagliare i criteri di calcolo dopo il parziale successo ottenuto in Appello".
Questions ouvertes
- Motivi specifici dell'aggressione
- Dettagli sulle condizioni della vittima dopo l'aggressione




