Ddl Concorrenza: Diritto all'asporto di cibo non consumato e logo 'doggy bag'
L'essentiel
La bozza del Ddl Concorrenza introduce il diritto del consumatore di portare via cibi e bevande non consumati, noto come 'doggy bag', e istituisce un logo per i ristoratori per comunicare questa possibilità, mirando alla riduzione dello spreco alimentare.
Résumé généré par IA
Pourquoi c'est important
La bozza del Ddl Concorrenza, che dovrebbe essere esaminata dal Consiglio dei Ministri, introduce nuove disposizioni per i consumatori e il settore della ristorazione.
"Il consumatore ha diritto di trattenere per l'asporto i cibi e le bevande acquistati e non consumati", e viene "istituito un logo che gli operatori del settore della ristorazione e gli esercenti abilitati alla somministrazione di cibi e di bevande possono utilizzare" per comunicare ai clienti questa possibilità, nota negli Usa come "doggy bag" (borsa del cane, a indicare che questi avanzi vengono in genere portati agli animali domestici). Lo prevede la bozza del Ddl Concorrenza che dovrebbe andare in Cdm domani, e che l'ANSA ha potuto visionare.
"Con decreto del Ministro delle Imprese e del made in Italy - si legge nel provvedimento -, di concerto con il Ministro della salute, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i criteri e le modalità per erogare il servizio di asporto del cibo non consumato all'interno dei locali" e l'istituzione del logo.
"Le campagne di promozione e valorizzazione di iniziativa pubblica, orientate alla riduzione dello spreco alimentare - precisa il Ddl - fanno sempre riferimento al predetto logo".
À surveiller
Perspective IA — des possibilités, pas des certitudes
Un decreto congiunto sarà emanato entro novanta giorni per definire criteri e modalità del servizio di asporto e del logo.
Très probable · En quelques mois
Questions ouvertes
- Quali saranno i criteri specifici per il servizio di asporto?
- Come verrà promosso il logo a livello nazionale?






