Dernière minute
FRIncendies en Gironde et dans les Landes : plus de 10 000 hectares brûlés, évacuations massives et aide européenneFRL'Iran menace de rétorsion après de nouvelles frappes américaines et une explosion à BahreïnFRTour de France : Richard Carapaz s'impose en solitaire à Orcières-MerletteFRÉvacuation massive au Lège-Cap-Ferret suite à un ordre préfectoralFRConflit Iran-Etats-Unis : un "facteur majeur" pour les élections de mi-mandat américainesFRYannis Voisard, la surprise suisse du Tour de FranceFRLe Secret Service enquête sur une fuite d'informations concernant le vice-président J.D. VanceFRUn directeur d'école du Nord mis en examen pour agressions sexuelles sur mineursFRIncendies en France : Macron active le mécanisme de protection civile de l'UE pour des renforts aériensFRLa BCE dévoile les propositions de design pour les futurs billets en euros et lance une consultation publiqueFRIncendies en Gironde et dans les Landes : plus de 10 000 hectares brûlés, évacuations massives et aide européenneFRL'Iran menace de rétorsion après de nouvelles frappes américaines et une explosion à BahreïnFRTour de France : Richard Carapaz s'impose en solitaire à Orcières-MerletteFRÉvacuation massive au Lège-Cap-Ferret suite à un ordre préfectoralFRConflit Iran-Etats-Unis : un "facteur majeur" pour les élections de mi-mandat américainesFRYannis Voisard, la surprise suisse du Tour de FranceFRLe Secret Service enquête sur une fuite d'informations concernant le vice-président J.D. VanceFRUn directeur d'école du Nord mis en examen pour agressions sexuelles sur mineursFRIncendies en France : Macron active le mécanisme de protection civile de l'UE pour des renforts aériensFRLa BCE dévoile les propositions de design pour les futurs billets en euros et lance une consultation publique
Newsgather
RetourDue sorelle sequestrate dalla madre: arrestate tre persone dopo 15 giorni di segregazione a Formia
Due sorelle sequestrate dalla madre: arrestate tre persone dopo 15 giorni di segregazione a Formia
En développement
ANSA Cronaca22/06/2026Crime2 min de lectureItaly

Due sorelle sequestrate dalla madre: arrestate tre persone dopo 15 giorni di segregazione a Formia

Le ragazzine prelevate dalla casa famiglia in Abruzzo e nascoste in un appartamento delle case popolari; la svolta grazie a una videochiamata intercettata

L'essentiel

  • Due sorelle minorenni sono state sequestrate dalla madre e dai suoi familiari e tenute segregate per quindici giorni in un appartamento di Formia.
  • I carabinieri le hanno liberate dopo una videochiamata intercettata; la madre Valentina D'Acunto, il compagno e il nonno sono stati arrestati con l'accusa di sequestro di persona aggravato.

Résumé généré par IA

Taille de police

Per quindici giorni hanno vissuto segregate in una camera da letto, senza mai uscire, con l'unica concessione della tv. Erano a casa di un'anziana, una lontana parente della mamma, in un appartamento delle case popolari di Formia, a un quarto d'ora da Minturno, il paese dove vivono i loro genitori.

Con loro Sarah e Alisya avevano un telefonino, nascosto nel cartone di un panettone, con una sim registrata a nome di un pachistano. A fornirgliela era stata la mamma che, secondo gli investigatori, aveva pianificato da tempo il sequestro dalla casa famiglia in Abruzzo. Ed è stata proprio una videochiamata tra le ragazzine e la donna a far scattare il blitz dei carabinieri, che hanno eseguito il decreto di fermo per il concreto pericolo di fuga dei protagonisti di questa vicenda, la mamma Valentina D'Acunto, il suo compagno Vincenzo Esposito e il nonno materno delle bambine, Marco. Ora sono tutti in carcere e tutti con la stessa accusa, sequestro di persona aggravato in concorso.

Sarebbero stati loro, la notte tra il 6 e il 7 giugno scorso, ad aver prelevato dalla casa famiglia di Civitella Alfedena, nell'Aquilano, le due giovani, fino a portarle a Formia e consegnarle nelle mani dell'ignara zia Sofia, un'anziana - oggi indagata a piede libero - con cui i parenti "non avevano contatti da 13 anni", come ha svelato il procuratore di Sulmona, Luciano D'Angelo. "Qui le ha portate il nonno - ha detto la donna -. Sono stata contattata appositamente per questo e ho seguito un ordine. Dovevo tenere le bambine. Ho capito che le stavano cercando, non sono scema: ne parlava la televisione. Lo rifarei, certo. Perché le bambine volevano stare con la mamma". Con loro avevano numerose buste della spesa, che contenevano anche gli alimenti per celiaci per la più piccola delle ragazze, intollerante al glutine. "Questa è una vicenda - ha spiegato D'angelo - che non ha nulla a che vedere con la criminalità ma con un amore genitoriale malato".

Quell'amore che col tempo si è trasformato in lite e procedimenti giudiziari tra mamma Valentina e papà Stefano che oggi si dice "pieno di rabbia e felicità". La svolta nelle indagini è arrivata ieri, quando dal telefonino che la procura aveva fatto intercettare è stata avviata la videochiamata tra le ragazze e la mamma, tradita dalla sua "mania di controllo" sulle figlie. All'arrivo dei carabinieri nell'appartamento, le sorelline hanno opposto resistenza. "Vogliamo stare con mamma", sono state le loro parole.

"Quando le abbiamo trovate - ha rivelato lo stesso procuratore - non hanno fatto salti di gioia, si sono chiuse nella stanza dove avevano vissuto fino ad allora". Solo l'intervento di un'assistente sociale è riuscito a convincere le giovani a lasciare l'appartamento in tarda serata tra gli applausi delle decine di persone che si erano radunate in cortile. Momenti di gioia per il ritrovamento che ora aprono però l'ennesimo fronte giudiziario.

"Quello che dicono le bambine non ha un suo significato da un punto di vista giuridico - ha specificato D'Angelo -. Avremo modo di verificare come si sia sviluppato questo senso di predilezione nei confronti dell'uno o dell'altro" genitore. Il riferimento implicito è alla mamma delle ragazzine che, nel caso di sospensione della responsabilità genitoriale, è stata definita dai giudici una "persona manipolatrice". "Sono felice che le hanno trovate e che stiano bene", sono state le parole di Youssef, il fidanzato della più grande delle sorelle che nei giorni scorsi era stato sentito per ore dagli inquirenti. Ora l'incubo è finito e le ragazze sono in una nuova struttura protetta, ma le indagini proseguono per capire se ci sono altri complici che possano aver contribuito a pianificare il sequestro.

Sujets liés

This article was originally published by ANSA Cronaca.

Articles liés

Plus sur ce sujetvalentina d'acunto