Emergenza Spin Time: Artisti e Comune di Roma in campo per l'immobile sequestrato
L'essentiel
- Dopo il sequestro di Spin Time all'Esquilino, che ospita 400 persone, artisti e registi ne difendono l'occupazione come "modello alternativo".
- Il Comune di Roma valuta l'acquisto dell'immobile, mentre i residenti affrontano l'emergenza in strada e le istituzioni cercano soluzioni assistenziali.
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Pourquoi c'est important
L'immobile Spin Time all'Esquilino, che ospita circa 400 persone, è stato posto sotto sequestro dopo un incendio, lasciando i residenti in strada in condizioni di emergenza.
Anche il mondo della cultura scende in campo in difesa di Spin Time, l'immobile all'Esquilino che ospita circa 400 persone, posto sotto sequestro dall'autorità giudiziaria dopo l'incendio di mercoledì sera. Artisti, registi e attori stanno diffondendo un documento che difende la storica occupazione della Capitale, definita "un modello alternativo" che dà "una risposta concreta all'emergenza abitativa", ma anche "un patrimonio culturale aperto a tutta la città attraversato ogni anno da migliaia di persone".
Tra i primi firmatari, ci sono tra gli altri, Marco Bellocchio, Sabina Guzzanti, Mario Martone, Paolo Sorrentino e Carlo Verdone. "Da tre notti oltre 400 persone dormono in strada davanti a Spin Time Labs, in una situazione di emergenza che coinvolge anziani, persone malate e oltre 100 minori - si legge -. Le persone sono in strada, con temperature estreme che mettono a rischio la loro salute. Al momento le istituzioni non sono state in grado di garantire tempistiche certe per rientrare nel palazzo. Sono stati allestiti alloggi temporanei in numero del tutto insufficiente. La resistenza di questi giorni è stata possibile solo grazie alla solidarietà della città e del quartiere". Viene ricordato come, oltre ad offrire un alloggio a 400 persone, Spin Time ospiti "un auditorium da centinaia di posti, uno studio di registrazione, la redazione di un giornale, una camera oscura, una biblioteca e un museo". Al momento, l'elenco dei firmatari è composto da Francesca Archibugi, Marco Bellocchio, Francesca Comencini, Leonardo Di Costanzo, Matteo Garrone, Sabina Guzzanti, Pietro Marcello, Mario Martone, Susanna Nicchiarelli, Paolo Sorrentino, Paolo Virzì, Carlo Verdone.
Si è svolta in Campidoglio una riunione tra Roma Capitale e una delegazione della comunità di Spin Time per approfondire le necessità assistenziali delle circa 200 persone che si trovano attualmente in strada. Per l'amministrazione capitolina hanno partecipato gli assessori Tobia Zevi e Barbara Funari, insieme al vice capo di gabinetto con delega alla Protezione Civile Giuseppe Napolitano. I rappresentanti di Spin Time hanno illustrato le principali esigenze delle persone coinvolte, a partire dalla necessità di migliorare in modo significativo le attuali condizioni di accoglienza. Tra le richieste avanzate, figurano il potenziamento dei servizi igienici e delle docce, spazi refrigerati destinati ai bambini e alle attività culturali, oltre che una presenza sanitaria continuativa con supporto psicologico e un numero maggiore di lettini. Particolare attenzione è stata richiamata sulla condizione dei bambini, delle persone fragili e degli anziani, per i quali è necessario assicurare condizioni adeguate di assistenza e tutela. L'amministrazione ha confermato la volontà di mantenere attivo il confronto sull'assistenza per tutta la durata dell'emergenza, attraverso un coordinamento costante con la comunità e con i soggetti impegnati sul campo. Non si è parlato, invece, delle questioni relative alla proprietà e alla futura destinazione dell'immobile, che continuano a essere affrontate nelle sedi istituzionali competenti.
Gualtieri: 'Il Comune valuta l'acquisto di Spin Time'
Sul tavolo la proposta del Comune di Roma di acquistare lo Spin Time c'è. Un'idea già all'interno "del nostro piano casa" ricorda il sindaco della Capitale, Roberto Gualtieri, a margine della presentazione di una proposta di legge del Partito Democratico contro le ondate di calore. Come quella in corso in queste ore e che le centinaia di abitanti della storica occupazione abitativa in via Santa Croce in Gerusalemme da ormai due giorni e due notti stanno affrontando in strada, tra chi ha dormito su una brandina e chi in tenda o sul marciapiede.
"Dietro quel cancello non c'è una emergenza ma una soluzione. Ci sono letti, cucine, bagni, farmaci, ventilatori, acqua corrente. C'è tutto quello che serve per non lasciare nessuno in condizione di emergenza in mezzo a una strada. C'è un altro mondo possibile che non può essere cancellato", rimarcano infatti gli abitanti del centro sociale a scopo abitativo, ora sotto sequestro dopo un incendio. Lo fanno nella stessa giornata in cui Gualtieri fa sapere di aver messo sul tavolo la proposta d'acquisto dello stabile "e di fasi intermedie per consentire, appena sarà possibile (ci sono dei vincoli giuridici), un rientro". Sul punto il tavolo tecnico "si riaggiornerà lunedì" perché è stato chiesto del tempo per esaminare la proposta. In ogni caso, la situazione "è drammatica, difficilissima", dice ancora il sindaco secondo cui "è vergognoso che la destra consideri una cosa positiva che ci siano bambini in strada, al caldo e senza una sistemazione". La posizione degli attivisti, che hanno chiesto al Campidoglio un incontro, è però netta e la ribadiscono in più occasioni: "Non c'è più tempo".
Solidarietà alla comunità di Spin Time e pieno supporto a Gualtieri arrivano poi dalla segretaria del Pd, Elly Schlein: "Una soluzione va trovata assolutamente, anche perché è un'esperienza preziosa che non si deve disperdere". In mattinata è intervenuto anche il presidente della Regione Lazio che, seppur non coinvolto direttamente nella vicenda, dice di seguire con interesse quanto accade. Secondo il governatore, in caso di acquisto dello Spin Time, ci sarebbe infatti una graduatoria e crede "sia giusto seguirla, non c'è un diritto maturato con la violenza o con l'occupazione". A destra, comunque, non guardano con favore all'ipotesi di acquisto dello stabile da parte del Comune: "È un atto politico grave e sbagliato: non si può trasformare l'abusivismo in un titolo di merito e far passare il messaggio che chi occupa viene premiato", sostiene il deputato di Fratelli d'Italia e coordinatore regionale del partito nel Lazio, Paolo Trancassini, che parla di un "ennesimo regalo a chi non rispetta le regole".
Intanto già ieri sera la basilica di Santa Croce in Gerusalemme ha aperto le proprie porte ai più fragili in strada e "centinaia di persone" hanno deciso di trascorre la notte davanti ai cancelli chiusi dello stabile. Mentre la presidente del Municipio, Lorenza Bonaccorsi, l'assessora alle Politiche Sociali, Claudia Santoloce, e la presidente della Commissione Politiche Sociali, Giorgio Benigni, fanno sapere di aver 'accolto i più fragili con 70 posti letto nelle nostre sedi'. E proprio dal quartiere Esquilino viene innalzata una richiesta, quella di "continuare a mantenere l'attenzione su questa emergenza". Con una certezza: "Oggi Spin Time è tutta la città".
À surveiller
Perspective IA — des possibilités, pas des certitudes
Il tavolo tecnico si riaggiornerà per esaminare la proposta di acquisto del Comune.
Très probable · En quelques jours
Questions ouvertes
- Quali sono i vincoli giuridici per il rientro nel palazzo?
- Quale sarà la futura destinazione dell'immobile?
- Come si evolverà la proposta di acquisto del Comune?







