Fratello di Liliana Resinovich: «È andato tutto storto, marito coinvolto al 100%»
Secondo funerale a Trieste per la 63enne uccisa. Il fratello Sergio accusa Sebastiano Visintin (unico indagato) e critica le indagini: «5 anni e ancora nessuna certezza»
L'essentiel
- Al secondo funerale di Liliana Resinovich a Trieste, il fratello Sergio ha criticato pesantemente le indagini sull'omicidio della sorella 63enne, dichiarandosi sicuro che il marito Sebastiano Visintin (unico indagato) sia coinvolto al 100%.
- Sergio ha accusato la Procura di errori iniziali e auspicato un processo celere, manifestando stanchezza e rabbia dopo 5 anni di attesa di giustizia.
Résumé généré par IA
Pourquoi c'est important
Liliana Resinovich, 63enne di Trieste, è stata uccisa. Il marito Sebastiano Visintin è l'unico indagato. Il caso è in corso da 5 anni, con critiche da parte della famiglia sulla gestione delle indagini.
Dall'inizio "purtroppo è andato tutto storto, anche a causa del momento critico, perché eravamo ancora in epoca Covid, mancava personale, c'erano tanti impedimenti. Ci sono state dinamiche che non sono state valutate bene. Le indagini non sono state eseguite giustamente, secondo me, all'inizio. Io sono sicuro che Sebastiano sappia tutto. Se non è stato lui proprio materialmente, lui sa chi è stato o forse avrà detto a qualcuno 'facciamo così'. Io sono sicuro che in ogni caso lui è coinvolto al 100%".
Lo ha detto il fratello di Liliana Resinovich, Sergio, parlando con i cronisti al termine del secondo funerale della donna, oggi al cimitero di Sant'Anna a Trieste. Assente alla funzione il marito di Liliana, Sebastiano Visintin, unico indagato per l'omicidio della 63enne.
"Sono contento che non c'era Sebastiano - ha spiegato Sergio - perché ha sempre chiesto la verità, ma non ha mai fatto niente. Anche in questo caso ho chiesto io alla Procura di poter avere mia sorella a Trieste. Gentilmente mi hanno accontentato, hanno dato il nulla osta. Almeno ora è a casa. Lui in quanto indagato per l'omicidio della moglie non può disporre delle spoglie".
Sui tempi della giustizia, Sergio ha auspicato che siano brevi: "Io spero che sia una cosa celere, che trovino qualcosa per iniziare un processo probatorio e che finisca presto".
Al momento, ha riferito, "sono stanco e anche arrabbiato. Arrabbiato perché purtroppo il tutto è cominciato male, stanco perché sono 5 anni che andiamo avanti e non abbiamo ancora una certezza".
"Non sarà una cosa celere - ha concluso - quando tutto invece poteva essere già finito".
À surveiller
Perspective IA — des possibilités, pas des certitudes
La Procura di Trieste dovrà fornire aggiornamenti sulle indagini
Probable · En quelques semaines
Possibile richiesta di processo probatorio da parte della Procura
Possible · En quelques mois
Questions ouvertes
- Chi ha materialmente ucciso Liliana Resinovich
- Quali sono le prove a carico di Sebastiano Visintin
- Perché le indagini iniziali non sono state eseguite correttamente
- Quando ci sarà un processo





