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BackGiro d'Italia: Jhonatan Narvaez vince la seconda tappa in solitaria
Giro d'Italia: Jhonatan Narvaez vince la seconda tappa in solitaria
Sport
ANSA Sport16.05.2026Sport3 dk okumaItaly

Giro d'Italia: Jhonatan Narvaez vince la seconda tappa in solitaria

L'essentiel

  • Jhonatan Narvaez (UAE Team Emirates) vince in solitaria la seconda tappa del Giro d'Italia, da Chieti a Fermo.
  • Jay Hindley e Jonas Vingegaard guadagnano pochi secondi sui big.

Résumé généré par IA

Pourquoi c'est important

La seconda tappa del Giro d'Italia si è corsa con un ritmo elevato fin dalla partenza. Diversi tentativi di fuga sono stati neutralizzati dal gruppo. La UAE Team Emirates, nonostante l'assenza del suo campione Tadej Pogacar, continua a mostrare forza. La tappa è stata caratterizzata da ventagli e muri finali.

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Tre corridori di punta ritirati dopo la caduta nella seconda tappa, tre vittorie nelle successive sei. La Uae continua a mostrarsi cannibale come il suo assente campione, Tadej Pogacar, nonostante le difficoltà di questo inizio di Giro. Ed è ancora Jhonatan Narvaez, dopo il successo di Cosenza, a imporsi sul traguardo di Fermo, questa volta in solitaria, al termine di una fuga a lungo negata dal gruppo e soffertissima.

Gli uomini di classifica non si fanno male, anche se sul muro finale Jay Hindley scatta seguito da Jonas Vingegaard, mettendo in difficoltà il compagno di squadra Giulio Pellizzari, Felix Gall e gli altri big, che pagano poco (2 secondi) ma pagano, forse anche nel morale. Si corre fin dalla partenza di Chieti a velocità folle. Filippo Ganna e Alberto Bettiol scappano subito dal gruppo, ma dietro di loro nessuno riesce ad aggregarsi: troppi i corridori che cercano la fuga trainandosi dietro il resto del gruppo. Dopo quasi 50 km, a Roseto degli Abruzzi, la coppia azzurra viene ripresa. Altri gruppetti partono, ma il plotone non ne vuol sapere di perdere il braccio di ferro. Solo ai -75, su un cavalcavia, i due Uae Narvaez e Mikkel Bjerg riescono a prendere il largo, seguiti da Andreas Leknessund della Uno-X, mentre dietro il gruppo si spezza per i ventagli, con Vingegaard e Pellizzari attardati nel secondo troncone: la Visma, poi, limita i danni, riportandosi in pochi chilometri davanti. In seguito, si avvantaggiano altri 21 corridori, mentre dietro gli uomini di classifica iniziano a rinunciare alle ambizioni di tappa.

Poi, iniziano i muri. L'accordo nel terzetto funziona fino ai -10, quando Narvaez piazza il primo affondo: Leknessund replica, ma al secondo scatto è costretto a cedere. L'ecuadoriano, in fiducia, si invola da solo sulla salita che porta a Fermo, mentre dietro di lui il podio è tutto norvegese: secondo Leknessund, terzo il compagno di squadra Martin Tjotta. "È un'ottima vittoria - racconta Narvaez - questa tappa ti insegna che non ti devi mai arrendere. Sono stato male, dopo un inizio con vento contrario e velocità folle, durissimo per me che peso solo 60 chili". Dietro i fuggitivi, i big restano cauti. La maglia rosa Afonso Eulalio scatta di orgoglio a un chilometro dalla fine, ma non stacca nessuno. In seguito, poco prima dell'ultima curva, Hindley rompe gli indugi: Vingegaard gli va dietro, Pellizzari, apparso non brillantissimo, no. Sono solo due secondi, ma in casa Red Bull-Bora dovranno stare attenti agli equilibri tra i due capitani. A partire da domani, quando non ci sarà tempo per smaltire le scorie di queste due tappe: si arriva a Corno alle Scale, con il terzo arrivo in salita consecutivo, dove chi avrà le gambe avrà ancora occasione di far male prima del giorno di riposo.

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À surveiller

Perspective IA — des possibilités, pas des certitudes

  • La prossima tappa di montagna a Corno alle Scale vedrà un'altra battaglia tra gli uomini di classifica.

    Très probable · En quelques jours

Questions ouvertes

  • Quali sono le condizioni esatte dei tre corridori ritirati?
  • Come influenzerà la performance di Vingegaard e Hindley gli equilibri interni alla Red Bull-Bora?
  • Quali saranno le strategie per la prossima tappa di montagna?

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This article was originally published by ANSA Sport.

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