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Guerra Medioriente, Libano, Trump parla con Netanyahu e Hezbollah: "Attacchi sospesi"
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Sky TG2401.06.2026Monde12 dk okumaItaly

Guerra Medioriente, Libano, Trump parla con Netanyahu e Hezbollah: "Attacchi sospesi"

L'essentiel

  • Donald Trump annuncia una tregua tra Israele e Hezbollah dopo telefonate con Netanyahu e leader di Hezbollah.
  • L'Iran minaccia di bloccare lo Stretto di Hormuz e presenta una nuova proposta di pace con condizioni più severe.
  • Colpita nave mercantile nel Golfo Persico.

Résumé généré par IA

Pourquoi c'est important

La guerra in Iran e le tensioni nel Medioriente hanno portato a un'escalation dei conflitti regionali, con particolare attenzione ai combattimenti tra Israele e Hezbollah in Libano. Le trattative per un cessate il fuoco e la riapertura dello Stretto di Hormuz sono in corso, ma complicate dalle posizioni divergenti delle parti.

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Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran

Guerra Medioriente, Libano, Trump parla con Netanyahu e Hezbollah: "Attacchi sospesi"

live Mondo

©Ansa

"Ho avuto una telefonata molto produttiva con il primo ministro israeliano Netanyahu, e non ci saranno truppe dirette a Beirut", ha detto Donald Trump sul suo social Truth riferendo di aver avuto "un'ottima telefonata con Hezbollah, e loro hanno concordato che tutte le sparatorie sarebbero cessate, che Israele non li attaccherà e loro non attaccheranno Israele". L'agenzia di stampa iraniana Tasnim ha riferito che i vertici iraniani avrebbero deciso di "bloccare completamente" lo Stretto di Hormuz

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"Israele aveva pianificato un attacco su vasta scala sulla roccaforte di Hezbollah a Dahiyeh, a Beirut, che è stato rinviato all'ultimo minuto per l'intervento americano". Lo riferisce la tv pubblica israeliana Kan. "Ho avuto una telefonata molto produttiva con il primo ministro israeliano Bibi Netanyahu, e non ci saranno truppe dirette a Beirut". Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth riferendo di aver avuto "un'ottima telefonata con Hezbollah e loro hanno concordato che tutte le sparatorie sarebbero cessate, che se Israele non li attaccherà loro non attaccheranno Israele".

La nuova controproposta statunitense presentata all'Iran per giungere alla firma di un trattato di pace nel Golfo presenta condizioni più severe. Washington continua a chiedere impegni su nucleare e uranio ma Teheran insiste: in questa fase delle trattative si discute della fine dei combattimenti e della riapertura di Hormuz a condizioni definite da Iran e Oman. Trump attende una risposta entro tre giorni. Ma Teheran avverte: "Non ci fidiamo più delle promesse del nemico" e annunciano una nuova nave-mosquito che lancia missili Cruise fino a 700 chilometri.

Una nave mercantile in transito nel Golfo Persico è stata colpita da un proiettile non identificato che ha provocato una forte esplosione. Lo afferma l'agenzia britannica per la sicurezza marittima (Ukmto) su X. L'esplosione è avvenuta a circa 40 miglia nautiche a sud-est di Umm Qasr, in Iraq.

Gli approfondimenti:

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La guerra in Iran asciuga le scorte di petrolio globali

Il mese scorso si è registrato il record negativo nella fornitura globale di greggio, solo in minima parte compensata dall’aumento delle produzione atlantica. E i Paesi più ricchi hanno iniziato ad attingere a piene mani alle proprie riserve. Anche se il conflitto terminasse a breve, ci vorranno almeno un paio di trimestri per tornare a volumi di traffico prebellici.

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Media sauditi: Hezbollah accetta proposta Usa di cessate il fuoco

Il quotidiano saudita Asharq Al-Awsat riferisce di avere appreso da fonti che "i canali diplomatici ufficiali libanesi hanno informato gli Stati Uniti che Hezbollah ha accettato la proposta di cessate il fuoco di Washington ed è pronto a impegnarsi a non colpire Israele, in cambio di un impegno analogo a non colpire i sobborghi sud di Beirut".

Trump: "Colloqui con l'Iran proseguono a ritmo serrato"

"I colloqui con l'Iran proseguono a ritmo serrato". Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth.

Trump: "Ho parlato con Netanyahu, non ci saranno truppe a Beirut"

"Ho avuto una telefonata molto produttiva con il primo ministro israeliano Bibi Netanyahu, e non ci saranno truppe dirette a Beirut". Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth riferendo di aver avuto "un'ottima telefonata con Hezbollah, e loro hanno concordato che tutte le sparatorie sarebbero cessate, che se Israele non li attaccherà, e loro non attaccheranno Israele".

Media: Israele stava per attaccare Beirut, fermato dagli Usa

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Trump: non mi importa se i negoziati con l'Iran sono finiti

Donald Trump minimizza la possibile fine dei negoziati con l'Iran dopo che Teheran li ha bloccati in protesta con l'escalation di Israele in Libano. "Non mi importa se sono finiti. Non mi importa davvero. Non me ne può importare di meno", ha detto il presidente in un'intervista a Cnbc.

Trump: chiederò a Netanyahu cosa sta succedendo in Libano

Donald Trump ha detto di voler chiedere al premier israeliano Benjamin Netanyahu "cosa sta succedendo in Libano". Lo ha detto lo stesso presidente in un'intervista a Cnbc.

Crosetto: in Libano come in Ucraina pace parta da fine ostilità

L'avanzata in Libano di Israele rende "lontano un serio piano di pace perché un serio piano di pace anche in Libano, come in Ucraina, parte dalla cessazione dell'ostilità, dalla cessazione della guerra. Perché così il nostro contingente non è in grado di assolvere il suo compito, quello dell'Unifil, non è in grado di assolvere il suo compito con una guerra in corso sopra la testa". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto a Cinque Minuti.

Pakistan: Iran ci chiede continuare a mediare per de-escalation e mantenere tregua

Nel corso di una conversazione telefonica, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha chiesto al suo omologo pachistano, Mohammad Ishaq Dar, di "continuare a utilizzare i suoi buoni uffici per contribuire a facilitare la de-escalation" tra Washington e Teheran e "sostenere gli sforzi per mantenere il cessate il fuoco". Lo riferisce il ministero degli Affari esteri di Islamabad dando conto della telefonata. Dar ha inoltre espresso la "seria preoccupazione del Pakistan" e ha sottolineato "l'importanza di garantire il mantenimento della tregua al fine di evitare qualsiasi rottura degli accordi esistenti".

Media Israele: in corso telefonata tra Netanyahu e Trump

Il presidente Usa Donald Trump e il premier israeliano Benyamin Netanyahu stanno avendo un colloquio telefonico. Lo riposta Channel 11.

Media Libano: 6 persone uccise nei raid israeliani su ospedale a Tiro

Sei persone sono state uccise e 23 ferite a seguito di raid aerei israeliani che hanno colpito l'area intorno all'ospedale Jabal Amel di Tiro. Lo riporta L'Orient Le Jour. I feriti sono stati trasferiti in ospedali vicini per ricevere cure. L'ospedale ha subito danni ingenti.

Iran sente mediatori pakistani. Islamabad: no a stop tregua

Dopo che l'annuncio dei media iraniani sulla sospensione dei negoziati con gli Stati Uniti, il governo iraniano ha avuto contatti con i mediatori pakistani. Il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha sentito al telefono separatamente il suo omologo, Muhammad Ishaq Dar, e il capo di Stato maggiore Asim Munir, riporta l'agenzia Tasnim. Il ministero degli Esteri pakistano ha riferito che Araghchi "ha espresso seria preoccupazione per gli sviluppi recenti nella regione, inclusa la violazione israeliana del cessate il fuoco in Libano e gli ordini"

Iran ad abitanti nord Israele: possibili attacchi. Andate via

Il quartier generale Centrale del comando unificato iraniano Khatam al-Anbiya ha avvertito i residenti nel nord di Israele di possibili attacchi. "In considerazione delle reiterate violazioni del cessate il fuoco per parte del regime, in caso di attuazione di questa minaccia, avvertiamo i residenti delle regioni settentrionali e degli insediamenti militari nei territori occupati: se non vogliono subire danni, abbandonino la zona", ha dichiarato il comandante, Ali Abdollahi, a quanto riporta l'agenzia Tasnim.

Lega araba condanna la "continua aggressione iraniana contro il Kuwait"

La Lega araba, nella persona del suo segretario generale Ahmed Aboul Gheit, ha condannato "fermamente la palese aggressione iraniana che oggi ha nuovamente preso di mira lo Stato del Kuwait con missili e droni, in flagrante violazione del diritto internazionale, della Carta delle Nazioni Unite e della Risoluzione 2817 del Consiglio di Sicurezza dell'11 marzo 2026". L'organizzazione esprime il suo "categorico rifiuto di questa aggressiva escalation da parte dell'Iran, che mette in pericolo vite civili e mina la sovranità, la sicurezza e la stabilità del Kuwait", mentre sono in corso intensi sforzi diplomatici per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz. Ha affermato che questo approccio "non farà altro che aumentare l'isolamento dell'Iran". Gheit ha elogiato l'efficacia delle forze di difesa aerea kuwaitiane nel contrastare gli attacchi iraniani e ha ribadito il suo sostegno allo Stato del Kuwait e la sua "piena solidarietà in tutte le misure adottate per proteggere la sua sicurezza, sovranità e integrità territoriale".

Iran: "Tregua seriamente a rischio se non cessano gli attacchi contro il Libano"

La televisione di Stato iraniana ha dichiarato che "la probabilità che il cessate il fuoco tra Iran e Stati Uniti salti è alta, se gli attacchi israeliani contro il Libano non cesseranno". Lo riporta su X il media arabo Al Arabiya.

Agenzia Gb: "Colpito mercantile nel Golfo Persico, esplosione a bordo"

Una nave mercantile in transito nel Golfo Persico è stata colpita da un proiettile non identificato che ha provocato una forte esplosione. Lo afferma l'agenzia britannica per la sicurezza marittima (Ukmto) su X. L'esplosione è avvenuta a circa 40 miglia nautiche a sud-est di Umm Qasr, in Iraq. La Ukmto afferma di non essere a conoscenza di alcun impatto ambientale immediato.

Turchia: "Condanniamo l'espansionismo di Israele in Libano"

"Condanniamo con la massima fermezza l'occupazione in espansione di Israele in Libano". Lo ha affermato il ministero degli Esteri turco, accusando il premier israeliano Benjamin Netanyahu di volere "rendere inabitabili le aree occupate in Libano e di costringere la popolazione ad essere permanentemente sfollata" e di minare "gli sforzi per raggiungere la pace e la stabilità" nella regione. "La comunità internazionale, in particolare il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, deve adottare misure immediate e concrete per porre fine agli attacchi e all'occupazione israeliana in Libano", si legge in un comunicato del ministero degli Esteri turco.

Iraq: un soldato britannico muore durante un'esercitazione

Un soldato britannico è morto durante un'esercitazione nell'Iraq settentrionale. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa di Londra, John Healey, durante un intervento alla Camera dei Comuni. Su richiesta della famiglia, i dettagli dell'accaduto non verranno diffusi immediatamente.

Israele: "Parigi ci ha escluso dalla fiera della difesa Eurosatory"

''Il governo francese ha informato il ministero della Difesa israeliano della sua decisione di escludere Israele dalla partecipazione ufficiale alla fiera della difesa Eurosatory, in programma a Parigi. Si tratta di una decisione vergognosa, che sa di calcolo politico e commerciale e, purtroppo, non sorprende, ma si inserisce in un preoccupante schema di condotta francese degli ultimi anni, che ha costantemente posto la Francia dalla parte sbagliata della storia''. Lo scrive in una nota il portavoce del ministero della Difesa israeliano in merito alla prossima edizione di Eurosatory, una delle principali fiere internazionali del settore difesa e sicurezza che si terrà a Parigi dal 15 al 19 giugno. Secondo quanto riportato dal ministero israeliano, la decisione francese prevede ''il divieto di presenza di rappresentanti governativi alla fiera, di aprire un padiglione nazionale israeliano e una restrizione che limita l'esposizione delle industrie della difesa israeliane ai soli prodotti di difesa aerea, escludendo esplicitamente i sistemi offensivi. Questa politica viene applicata in modo selettivo e discriminatorio rispetto alle altre nazioni partecipanti, in diretta violazione delle norme consolidate che regolano le fiere internazionali della difesa''. ''La Francia si nasconde dietro il pretesto di una giustificazione politica per escludere i sistemi di difesa offensiva israeliani da un forum internazionale: sistemi che si sono dimostrati di gran lunga superiori alle loro controparti francesi e che hanno dimostrato eccezionale precisione ed efficacia contro organizzazioni e regimi terroristici che minacciano non solo Israele, ma anche la stabilità regionale e globale in generale'', conclude la nota.

Idf: "Continuiamo ad attaccare in Libano, da Dahyeh a Tiro, ovunque ci sia una minaccia"

"L'Idf sta attaccando e continuerà ad attaccare in tutto il Libano, da Dahyeh a Tiro. Ovunque vi sia una minaccia per i cittadini israeliani e le forze dell'Idf, agiremo per eliminarla''. Lo ha detto il portavoce dell'Idf Effie Defrin in un messaggio video. ''Il controllo della cresta di Beaufort ha importanti implicazioni operative. Si tratta di una risorsa geografica fondamentale per Hezbollah, che costituisce il centro nevralgico dell'organizzazione. Da lì, controlla il fuoco e l'osservazione delle comunità della Galilea e di Metula. Dall'inizio dell'operazione 'Ruggito del Leone', da quest'area sono stati effettuati oltre 400 lanci'', ha aggiunto Defrin.

Teheran diffonde video di abbattimento drone Usa

I media iraniani hanno diffuso un video che mostrerebbe l'abbattimento del drone statunitense MQ-1 Predator intercettato ieri nei pressi dello Stretto di Hormuz in risposta ai presunti attacchi statunitensi all'isola di Irik. Gli Usa avevano affermato che il drone stava volando sopra acque internazionali e avevano risposto con raid limitati sui sistemi radar e di difesa aerea della Repubblica Islamica. L'Iran sostiene invece che l'apparecchio fosse entrato in territorio iraniano.

L'Arabia Saudita condanna l'aggressione di Israele al Libano: "Sostegno a Beirut"

L'Arabia Saudita condanna l'aggressione israeliana in Libano e ribadisce il suo sostegno alla sovranita' libanese. Il Ministero degli Affari Esteri saudita ha condannato "l'aggressione israeliana contro il territorio della Repubblica Libanese e ha categoricamente respinto l'incursione israeliana in territorio libanese e la violazione della sua sovranita'". Il Ministero di Riad invita "la comunità internazionale ad assumersi le proprie responsabilità per porre fine a questa aggressione e ai movimenti militari israeliani volti ad espandersi in territorio libanese". "Sottolineiamo l'importanza di proteggere l'autonomia del territorio libanese e del popolo libanese, in conformità con gli accordi i

À surveiller

Perspective IA — des possibilités, pas des certitudes

  • L'Iran risponderà alla proposta USA entro tre giorni.

    Très probable · En quelques jours

  • Ci sarà un'escalation del conflitto se gli attacchi israeliani contro il Libano non cesseranno.

    Probable · En quelques semaines

  • Il ripristino dei volumi di traffico petrolifero prebellici richiederà almeno due trimestri.

    Très probable · En quelques mois

Questions ouvertes

  • Quali saranno le conseguenze a lungo termine del blocco dello Stretto di Hormuz?
  • Le trattative di pace tra Iran e Stati Uniti avranno successo?
  • Quali saranno le prossime mosse di Israele in Libano?
  • Qual è la reale capacità della nuova nave-mosquito iraniana?

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This article was originally published by Sky TG24.

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