Guerra Ucraina Russia, Mosca: "4 morti in raid ucraino su dormitorio studentesco"
L'essentiel
- Mosca denuncia un raid di droni ucraini su un dormitorio studentesco nella regione di Lugansk, controllata dai russi, che avrebbe causato 4 morti.
- Zelensky annuncia un'operazione delle forze speciali ucraine contro il quartier generale dell'FSB con circa 100 vittime.
- La Nato accoglie con favore l'invio di 5.000 truppe USA in Polonia.
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Pourquoi c'est important
Il conflitto tra Russia e Ucraina continua a generare scontri e dichiarazioni diplomatiche. Mosca accusa Kiev di un attacco mortale a un dormitorio studentesco, mentre Zelensky annuncia un'operazione contro il quartier generale dell'FSB. Parallelamente, la Nato rafforza la sua presenza in Europa orientale e si discute l'adesione dell'Ucraina all'UE.
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L' attacco di droni ucraini ha colpito ieri sera un dormitorio studentesco nella regione di Lugansk, controllata dai russi, come riferito dalla commissaria russa per i diritti umani Yana Lantratova. Zelensky ha annunciato un raid delle forze speciali ucraine contro il quartier generale dell'Fsb che avrebbe provocato "un centinaio fra morti e feriti". Intanto, il segretario generale della Nato ha affermato di "accogliere con favore" l'annuncio dell'invio di 5mila truppe statunitensi in Polonia, invio che era stato s
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Sono almento 4 i morti in un attacco di droni ucraini su un dormitorio studentesco ieri sera nella regione di Lugansk, controllata dai russi. Lo ha detto la commissaria russa per i diritti umani, Yana Lantratova, citata dalla Tass. Sempre ieri, Zelensky ha annunciato un raid delle forze speciali ucraine contro il quartier generale dell'Fsb nell'oblast occupato di Kherson che avrebbe provocato "un centinaio fra morti e feriti". Allegato al messaggio su X, il video che mostra il momento in cui i droni colpiscono simultaneamente degli edifici in un villaggio. Nessun commento da Mosca, che ha concluso col lancio di missili intercontinentali e ipersonici le esercitazioni nucleari congiunte con Minsk.
Trump ha annunciato a sorpresa l'invio di altri 5.000 soldati americani in Polonia, invio che era stato sospeso. La decisione è stata accolta positivamente dal segretario generale della Nato, Mark Rutte. “Accolgo questa decisione con favore, ora i nostri comandanti studieranno i dettagli", ha dichiarato, al suo arrivo alla ministeriale Esteri. La Russia costituisce per la Nato una "minaccia di lungo termine", ha aggiunto.
In una lettera indirizzata ai leader Ue intanto Merz propone di rendere l'Ucraina "membro associato" dell'Ue prima della piena adesione. Con il crescente disimpegno Usa inoltre, Berlino assicura di essere pronta ad assumersi "le responsabilità di leadership della Nato in Europa, in linea con il potenziale economico e militare della Germania".
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Cremlino: "Nessuna deadline per la fine del conflitto in Ucraina"
Nel corso di un briefing, il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov, ha smentito le indiscrezioni dell'agenzia Bloomberg, secondo cui il presidente Vladimir Putin avrebbe fissato una scadenza per la fine del conflitto in Ucraina. Lo riferiscono i media russi. Secondo fonti di Bloomberg, Putin vorrebbe porre fine al conflitto entro la fine di quest'anno, a condizione di ottenere il pieno controllo del Donbass. Mosca starebbe inoltre cercando un accordo più ampio sulla sicurezza con l'Europa, nel quale siano riconosciuti di fatto i territori occupati.
Cremlino: "Il raid sul dormitorio è un crimine da punire"
Il regime di Kiev deve essere punito per l'attacco delle Forze armate ucraine al dormitorio del collegio di Starobelsk, nella regione di Lugansk. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitri Peskov, riferendosi all'attacco con droni nel territorio occupato ucraino in cui sono morte quattro persone. "I responsabili di questo crimine devono essere puniti. In generale, il regime di Kiev deve essere punito", ha dichiarato ai giornalisti, come riferisce Ria Novosti.
Tajani: "Favorevoli all'adesione all'Ue a pieno titolo ma serve preparare terreno"
"Siamo favorevoli all'adesione dell'Ucraina come membro a pieno titolo dell'Unione Europea, ma dobbiamo preparare il terreno per il raggiungimento di questo obiettivo". Lo ha dichiarato il titolare della Farnesina, Antonio Tajani, sottolineando che "l'obiettivo finale è vedere l'Ucraina diventare membro effettivo dell'Unione Europea, insieme ai Balcani occidentali. Questo aspetto è per noi di fondamentale importanza". Rispondendo alla stampa italiana a margine della riunione dei ministri degli Esteri della Nato a Helsingborg sull'ipotesi di una 'membership light' dell'Ucraina all'Ue avanzata dalla Germania, Tajani, ha evidenziato che per l'accesso nell'Unione "bisogna rispettare determinate regole", aggiungendo di aver parlato del possibile ruolo italiano nel contrasto alla corruzione con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel corso della sua ultima visita in Ucraina.
"Siamo pronti anche a utilizzare la Guardia di Finanza che ha una grande esperienza in questo settore e gia' sono in corso contatti tra l'Ucraina, il ministero dell’Economia e delle Finanze e la Guardia di Finanza per vedere come possiamo favorire la lotta alla corruzione e quindi aiutare l'Ucraina a rispettare tutte le regole per l'adesione all'Unione Europea - ha spiegato Tajani - Quindi è un contributo fattivo, non dichiarazioni ma un contributo fattivo per aiutare questo Paese".
Polonia: "L'Ue non riprenderà l'import del petrolio russo"
Se sono favorevole ad allentare le sanzioni e riprendere le importazioni sul petrolio russo come ha fatto la Gran Bretagna? "Assolutamente no. L'Unione Europea non sarà, e non può essere, un altro attore importante che inizierà anche solo a considerare la ripresa delle importazioni dalla Russia". Lo afferma il sottosegretario polacco allo Sviluppo economico Michal Baranowski al suo arrivo al Consiglio Commercio a Bruxelles. "Sappiamo tutti benissimo che il denaro che la Russia ricava dall'esportazione di petrolio e prodotti energetici viene trasferito e utilizzato per mobilitare le spese militari e per attaccare l'Ucraina e il resto d'Europa", precisa.
Mosca: "Missile Kiev sul dormitorio di un collegio, 8 feriti"
Otto persone rimaste ferite in un attacco ucraino che ha colpito il dormitorio del collegio di Starobelsk, nella Repubblica Popolare di Lugansk. Tre, in gravi condizioni, sono state ricoverate in ospedale. In 29 hanno subito lesioni più lievi e sono state cure sul posto, ha detto Alexei Kuznetsov, del ministero della Salute russo.
Mattarella: "Senza valori condivisi non può esserci pace"
"Gli obiettivi comuni dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite "riguardano l'Italia, l'Europa e il mondo. Le grandi sfide sono oggi comuni, si manifestano, pur se in modi diversi sull'intero pianeta e vanno necessariamente affrontate in una logica multilaterale, unendo le forze, che divise, si rivelano inadeguate. Senza valori e obiettivi condivisi, senza cooperazione, senza assunzione di responsabilita' da parte di tutti non posso esservi pace, salvaguardia dell'ambiente, benessere". Cosi' il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un video messaggio inviato al convegno 'Costruire il futuro. Per un'Italia sostenibile', in corso alla Camera.
Rubio: "Rivedere le truppe non è azione punitiva, processo continuerà"
"Avete visto l'annuncio del presidente riguardo alla Polonia e al dispiegamento delle truppe. Detto questo, è ovvio che gli Stati Uniti continuano ad avere impegni globali che devono onorare in termini di dispiegamento delle forze armate. E questo ci impone costantemente di riesaminare dove schieriamo le truppe. Non si tratta di una misura punitiva. È semplicemente qualcosa in corso ed era già in atto prima di tutte queste recenti notizie. Quindi è un processo che continuerà e che, a mio avviso, procederà in modo molto positivo e produttivo. E la collaborazione con i nostri alleati può portare a delle decisioni al riguardo", ha detto.
Mosca: "Almeno 4 morti in raid ucraino su dormitorio studentesco"
Sono almento 4 i morti in un attacco di droni ucraini su un dormitorio studentesco ieri sera nella regione di Lugansk, controllata dai russi. Lo ha detto la commissaria russa russa per i diritti umani, Yana Lantratova, citata dalla Tass. Il Comitato investigativo ha affermato che il dormitorio, in un edificio di cinque piani situato a Starobelsk, è stato colpito da "quattro droni ad ala fissa in un attacco mirato" che ha provocato il crollo della struttura fino al secondo piano. Si ritiene che ancora diversi giovani siano intrappolati sotto le macerie. Al momento dell'attacco erano presenti 86 studenti tra i 14 e i 18 anni.
Nato, Rubio: "Modifica presenza Usa non è punitiva"
La riduzione della presenza militare Usa in alcuni Paesi europei "non e' punitiva". Lo ha dichiarato il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, in apertura dei lavori della ministeriale Nato di Helsingborg.
Rubio: "Rivedere le truppe non è azione punitiva, processo continuerà"
Rivedere il dislocamento delle truppe non è un'azione punitiva, è un processo che continuerà, in cooperazione con i nostri alleati. Lo ha detto il segretario di Stato Usa Marco Rubio in Svezia.
Ucraina, Germania: "Rafforzare cooperazione difesa con Kiev"
La Nato e in particolare gli alleati europei devono rafforzare il proprio sostegno all'Ucraina e la cooperazione tra l'industria della difesa europea e quella ucraina. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Johann Wadephul, all'arrivo alla ministeriale Esteri della Nato a Helsingborg, in Svezia. "In vista del rafforzamento della sicurezza europea, che serve anche a rafforzare il pilastro europeo della Nato, proponiamo di intensificare ulteriormente la cooperazione con l'Ucraina", ha dichiarato Wadephul. Per il ministro Europa e Canada devono garantire di poter "soddisfare costantemente" le ulteriori necessita' concrete di sostegno dell'Ucraina. "Dobbiamo inviare ora un segnale chiaro: tutto cio' che viene promesso all'Ucraina sara' realmente fornito", ha affermato. "Naturalmente i 90 milioni dell'Ue", il prestito approvato da Bruxelles per Kiev per i prossimi due anni, "possono essere conteggiati in questo contesto. Ma e' chiaro che servono ulteriori risorse. Servono ulteriori sforzi", ha proseguito. Per il ministro parte del lavoro e' anche rafforzare il "riuscito" meccanismo Purl, attraverso il quale gli alleati europei acquistano materiale militare dagli Usa per fornirlo a Kiev. "Ma allo stesso tempo", aggiunge Wadephul, "dobbiamo anche integrare maggiormente l'industria europea e quella ucraina della difesa, cosi' da beneficiare direttamente degli sviluppi davvero impressionanti dell'industria bellica ucraina, che in tempi incredibilmente rapidi e' diventata leader tecnologica".
Russia: un inviato Usa al Forum Spief, prima prima volta in anni
Un rappresentante ufficiale dell'amministrazione presidenziale statunitense partecipera' per la prima volta dopo diversi anni al Forum economico internazionale di San Pietroburgo (Spief). A recarsi in Russia sara' Rodney Mims Cook, capo della Commissione federale statunitense per le belle arti. "Il comitato organizzatore del Forum e il dipartimento di Stato americano mi hanno confermato l'invito alla sessione plenaria e al discorso del presidente Putin. E saro' presente", ha dichiarato Cook all'agenzia russa Ria Novosti. Rodney Mims Cook ha presieduto la Commissione per le Belle Arti nel gennaio 2026. E' il fondatore e presidente del National Monuments Fund degli Stati Uniti e lo specialista per la Russia del World Monuments Fund. In precedenza, Cook ha esperienza in Russia: ha lavorato come consulente al restauro della cattedrale della Resurrezione del monastero della Nuova Gerusalemme, a Istra; ha tenuto discorsi all'ambasciata russa a Washington e lezioni di architettura all'Armeria del Cremlino, a Yasnaya Polyana e alla tenuta di Arkhangelskoye. Robert Agee, presidente della Camera di commercio americana in Russia (AmCham Russia), ha riferito che quest'anno un numero maggiore di aziende statunitensi prevede di partecipare allo Spief rispetto a tre anni fa, ma comunque inferiore se paragonato al periodo precedente la guerra in Ucraina. "Avvieremo un dialogo commerciale tra Russia e America. Stiamo creando discussioni tra persone in America e in Russia su come ricostruire i nostri legami culturali", ha osservato Agee come riporta il Moscow Times. Ha aggiunto, tuttavia, che le imprese americane sono ancora "diffidenti" nei confronti della Russia. L'anno scorso, al ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca, Washington non ha mandato nessun rappresentante ufficiale allo Spief a causa dell'approccio "piu' aggressivo" della Russia alla crisi ucraina. All'epoca, l'amministrazione presidenziale statunitense dichiaro' che un "ritorno alla normalita'" nei rapporti con la Russia avrebbe comportato "evidenti rischi economici e di reputazione". Lo Spief si tiene ogni anno a San Pietroburgo dal 1997. L'evento rappresenta una piattaforma fondamentale per discutere le principali questioni economiche, attrarre investimenti e sviluppare la cooperazione internazionale. Il forum e' organizzato dalla Fondazione Roscongress e quest'anno si terra' dal 3 al 6 giugno.
Ue, Tajani: "Sì ad adesione Kiev ma rispettare tempi e regole"
L'Italia e' "favorevole alla piena adesione dell'Ucraina" all'Ue ma "servono i tempi e bisogna rispettare determinate regole". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine della ministeriale Nato di Helsingborg a proposito della proposta tedesca di concedere a Kiev lo status di membro associato. "Noi siamo pronti a fare la nostra parte, l'ho anche detto per quanto riguarda la corruzione a Zelensky", ha proseguito Tajani, "siamo pronti anche a utilizzare la Guardia di Finanza che ha una grande esperienza in questo settore e gia' sono in corso contatti tra l'Ucraina il ministero dell'Economia e la Guardia di Finanza per vedere come possiamo favorire la lotta alla corruzione e quindi aiutare l'Ucraina a rispettare tutte le regole per l'adesione all'Unione Europea. Quindi e' un contributo fattivo, non dichiarazioni ma un contributo fattivo per aiutare questo Paese". "Ne ho parlato a lungo con Zelensky durante l'ultima missione a Kiev, lui era molto contento di questo", ha concluso il vicepremier.
Tajani: "Stiamo facendo il massimo per l'Ucraina, continueremo"
"L'Italia sta facendo il massimo, abbiamo aiutato l'Ucraina in tutti i modi possibili dal punto di vista militare, dal punto di vista finanziario, dal punto di vista politico e credo che il riconoscimento di Zelensky, di tutti gli ucraini sia noto". Lo ha detto il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani arrivando alla ministeriale. "Quindi noi continueremo a fare tutto ciò che possiamo investendo, guardando anche alla ricostruzione dell'Ucraina".
Mosca: "Attacco ucraino su dormitorio studentesco, almeno 1 morto e 35 feriti"
Un dormitorio studentesco che ospitava 86 giovani tra i 14 e i 18 anni è stato colpito in un attacco di droni ucraini nella regione ucraina di Lugansk, controllata dai russi. Lo
À surveiller
Perspective IA — des possibilités, pas des certitudes
La Russia continuerà a considerare il regime di Kiev come responsabile dei crimini e chiederà punizioni.
Très probable · Court terme
L'UE continuerà a discutere e potenzialmente rafforzare il sostegno all'Ucraina, inclusa la lotta alla corruzione.
Probable · Moyen terme
La presenza militare USA in Europa sarà soggetta a revisioni continue in base alle esigenze strategiche.
Probable · Moyen terme
Questions ouvertes
- Quali saranno le conseguenze concrete dei raid reciproci tra Russia e Ucraina?
- Come evolverà la cooperazione tra Germania e Ucraina nel settore della difesa?
- Quali saranno i prossimi passi diplomatici per una possibile soluzione del conflitto?
- In che modo la partecipazione di un rappresentante USA al Forum di San Pietroburgo influenzerà le relazioni bilaterali?






