IMU: scadenza prima rata e novità 2026
L'essentiel
- Oggi è l'ultimo giorno utile per pagare la prima rata dell'IMU o la rata unica.
- Il saldo è a dicembre.
- Novità dal 2026 includono flessibilità per i comuni su immobili colpiti da calamità naturali.
Résumé généré par IA
Pourquoi c'est important
L'IMU è un'imposta patrimoniale immobiliare che grava su seconde case, abitazioni di lusso, aree fabbricabili e terreni agricoli. La Legge di Bilancio 2026 introduce novità per gli immobili colpiti da calamità naturali e amplia le condizioni per le riduzioni.
ROMA – Ultimo giorno per versare la prima rata dell’imposta municipale unica o effettuare il pagamento della rata unica, se si sceglie questa soluzione. Il saldo è previsto tra sei mesi, a dicembre, mentre per i ritardatari si può intervenire in un secondo momento con il ravvedimento operoso, che prevede una sanzione.
Le novità 2026
L’Imu si paga sulle seconde case, sulle abitazioni di lusso, sulle aree fabbricabili e sui terreni agricoli. Il conto annuale per i contribuenti è in tutto di 17 miliardi di euro circa. La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto la possibilità per i Comuni di ridurre o azzerare l’Imu sugli immobili inagibili colpiti da calamità naturali o eventi eccezionali, lasciando ai sindaci maggiore flessibilità nella gestione delle emergenze territoriali, e ha ampliato le condizioni per ottenere la riduzione Imu sugli immobili inagibili.
I comuni devono caricare le aliquote sul sito del dipartimento delle Finanze entro il 14 ottobre dell'anno di riferimento (in questo caso 2026) per essere poi pubblicate entro il 28 ottobre dello stesso anno. In caso di mancata pubblicazione si applicano le aliquote del prospetto dell'anno precedente e in mancanza di questo si applicano le aliquote base. A chi paga l’acconto o in un’unica soluzione il 16 giugno si applicano le aliquote del 2025, mentre sul saldo del 16 dicembre si possono già applicare quelle deliberate dal Comune per il 2026.
Il ravvedimento operoso
I ritardatari dell'Imu possono comunque contare sul ravvedimento operoso che prevede la “spontanea rimozione” della violazione o irregolarità fiscale commessa, tramite il versamento dell’imposta dovuta, degli interessi e della sanzione in misura ridotta. Per le violazioni commesse dall’1 settembre 2024 il ravvedimento operoso si basa sulla sanzione minima ridotta al 25% (dal 30%). Il meccanismo permette di sanare ritardati o omessi versamenti dell'imposta versando il dovuto più una sanzione ridotta e agli interessi legali. La sanzione varia in base a quando sarà effettuato il pagamento: entro 14 giorni la sanzione incrementa dello 0,1% per ogni giorno di ritardo. Dal 15esimo al 30esimo giorno è dovuta una sanzione fissa all'1,5%. Dal 31esimo al 90esimo giorno la sanzione fissa è all'1,67%. Oltre i 90 giorni (ed entro 1 anno) sanzione ridotta al 3,75%.
Le riduzioni
Sono anche previste delle riduzioni del 50% della base imponibile per le abitazioni (escluse categorie A/1, A/8, A/9) concesse in comodato gratuito a parenti in linea retta di primo grado (figli e genitori), a condizione che “il contratto sia registrato e che il comodante sia possessore di un solo immobile abitativo in Italia (oltre eventualmente la propria abitazione principale) e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato”. Sempre riduzione del 50% della base imponibile per immobili di interesse storico/artistico, altrettanto per immobili inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati. Una riduzione del 25% (o equivalentemente riduzione al 75%) della base imponibile per le abitazioni locate a canone concordato, mentre del 50% per un solo immobile posseduto dai pensionati residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall'Italia, con pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia.
À surveiller
Perspective IA — des possibilités, pas des certitudes
I comuni potrebbero sfruttare la flessibilità per ridurre l'IMU su immobili colpiti da calamità.
Probable · Moyen terme
Questions ouvertes
- Quali saranno le aliquote specifiche deliberate dai comuni per il 2026?
- Come verranno gestite le riduzioni per gli immobili inagibili a livello locale?





