Juventus-Verona, Spalletti: «Pensare alla Champions o al quarto posto cambia l'approccio»
Il tecnico bianconero alla vigilia della gara contro l'ultima in classifica: «Non dobbiamo stare attenti alla matematica, ma al rendimento quotidiano». Aggregato Vlahovic, Yildiz a pieno regime
L'essentiel
- Spalletti alla vigilia di Juventus-Verona spiega la differenza tra pensare al quarto posto («squadra che vuol difendere») e alla Champions («squadra che vuol dimostrare»).
- Il tecnico garantisce su Yildiz («non avverte dolore, sarà della partita») e conferma Vlahovic disponibile: «Vuole restare alla Juve, si allena con grande entusiasmo».
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Il traguardo è lo stesso, ma per Luciano Spalletti c'è una netta differenza tra quarto posto e Champions League. "Se pensi al quarto posto ti comporti da squadra che vuol difendere qualcosa, se pensi alla Champions ti comporti da squadra che vuol dimostrare qualcosa", la massima espressa dal tecnico della Juventus, alla vigilia della gara contro il Verona retrocesso ancora prima di giocare. "Sento parlare di calcoli, ma qui non si tratta di una questione matematica bensì di livello - ha spiegato l'allenatore bianconero - e noi, come attenzione e volontà di allenarsi, abbiamo mantenuto le stesse cose: non dobbiamo stare attenti alla matematica, ma al rendimento quotidiano che dobbiamo mantenere". Così la Juve non vuole abbassare la guardia contro l'ultima in classifica, inoltre avrà a disposizione un Yildiz a pieno regime: "Ha avuto piccola infiammazione che può peggiorare o migliorare ed è una gestione, negli ultimi allenamenti è andato molto bene - gli aggiornamenti sul turco arrivati da Spalletti in persona - e non avverte nessun dolore: sa quanto è importante e noi vogliamo che ci sia, non abbiamo dubbi sulla sua presenza". Sempre a proposito di attacco, Vlahovic è l'altro uomo più atteso: "Ci sarà da vedere con che tempistiche, abbiamo dovuto perfezionare il lavoro perché ha subito un infortunio di quelli belli ma ce l'abbiamo a disposizione", le parole del tecnico serbo. Ma il bomber vuole davvero restare alla Juve? "Sì - risponde Spalletti - perché si sta allenando con grande entusiasmo: è un professionista con grande carattere e ha le giocate che mancano alla squadra, può essere utile in vista di queste ultime quattro partite".







