Meloni riunisce ministri per decreto Primo maggio su caro vita e lavoro
Focus su giovani, donne e contrasto a sfruttamento e caporalato
L'essentiel
- La premier Meloni ha incontrato a Palazzo Chigi i vicepremier Tajani e Salvini e alcuni ministri per definire il perimetro del decreto Primo maggio, volto a sostenere le categorie più esposte al carovita e garantire una retribuzione equa.
- Particolare attenzione a giovani e donne, con interventi contro sfruttamento e caporalato.
Résumé généré par IA
ROMA – Un pacchetto di misure a sostegno delle categorie più esposte al carovita, con interventi volti a garantire una retribuzione equa. Di questo ha discusso la premier Meloni con alcuni ministri convocati a palazzo Chigi per definire il perimetro di intervento del prossimo decreto Primo maggio. All'incontro hanno partecipato i vicepremier, Antonio Tajani e Matteo Salvini (in videocollegamento), i ministri Marina Calderone, Giancarlo Giorgetti e Tommaso Foti, il sottosegretario con delega al Sud Luigi Sbarra, i sottosegretari alla presidenza Giovanbattista Fazzolari e Alfredo Mantovano, nonché il Ragioniere generale dello Stato, Daria Perrotta. Secondo fonti di palazzo, "particolare attenzione sarà riservata a giovani e donne, per consolidare i segnali positivi già registrati e valorizzarne il potenziale. Si lavora, inoltre, a un più incisivo contrasto ai fenomeni di sfruttamento e caporalato".







