Mottarone cable car anniversary: families demand justice
L'essentiel
- On the 5th anniversary of the Mottarone cable car disaster, families of the 14 victims express anger over lenient sentences for those responsible.
- Don Gianluca Villa, parish priest of Stresa, called for the unused cable car to be a "monument against the malicious voice of 'nothing will happen'."
Résumé généré par IA
Pourquoi c'est important
On May 23, 2021, a cable car accident on the Mottarone mountain in Italy resulted in the deaths of 14 people. The incident occurred due to a malfunctioning brake system. The fifth anniversary of the tragedy is being marked.
La funivia ancora ferma e inutilizzata è una pesante ombra di morte. Mi auguro che questa situazione non prosegua in saecula saeculorum. Il Mottarone merita che questa pesante coperta di morte venga sollevata". Lo ha detto don Gianluca Villa, parroco di Stresa, durante la messa celebrata nella chiesa della Madonna della Neve, in vetta al Mottarone, nel giorno del quinto anniversario dell'incidente della funivia nel quale morirono 14 persone. Don Villa, di fronte ad alcuni famigliari delle vittime, ha parlato di una "ferita aperta", di una "violenza ingiusta e improvvisa", le cui "piaghe del cuore restano aperte, come le piaghe dei santi".
"Negligenza e irresponsabilità si possono materializzare in un cavo spezzato che ha spezzato la speranza delle persone qui presenti" ha aggiunto don Villa. "Il Mottarone sia un monito contro la voce maligna del 'tanto non succede niente'.
La madre di una vittima: "La giustizia ha fatto un flop"
"La giustizia ha fatto proprio un flop. Mentre noi siamo qua a piangere dopo cinque anni i responsabili sono a casa tranquilli a godersi la propria famiglia e i figli, cosa che noi non possiamo più fare". Lo ha detto Vincenza Minutella, mamma di Silvia Malnati, una delle quattordici vittime dell'incidente del Mottarone, in occasione della messa per il quinto anniversario. Lo scorso settembre i tre imputati hanno patteggiamento pene di 3 anni e 10 mesi, 3 anni e 11 mesi e 4 anni e 5 mesi. Oggi sono liberi in attesa della decisione sull'affidamento in prova. "Non lo chiamo patteggiamento - ha aggiunto - ma accordo. Un patteggiamento pari a non fare neanche un giorno di detenzione è una cosa veramente assurda. Si devono vergognare tutti, dal giudice al pm. Questa è gente che doveva andare in carcere. Gli auguro che vivano tutto il resto dei loro giorni con il rimorso, gli deve rodere dentro".
Il cugino di una vittima del Mottarone: "Serve una riflessione sulla giurisprudenza"
"Facciamo fatica a capire, tutt'ora non riusciamo a darci una spiegazione. Perché la pena è irrisoria rispetto alla tragedia causata. Dal punto di vista formale la possiamo capire, ma da quello sostanziale non sembra assolutamente una pena che dà giustizia. Nessuno ha fatto un giorno di galera. Se nel processo torna tutto, allora forse dobbiamo fare una riflessione generale sulla giurisprudenza: chi commette una strage non può restare impunito". Lo ha detto Andrea Zanovello, cugino di Alessandro Merlo, una delle quattordici vittime del Mottarone, l'incidente alla funivia di Stresa avvenuta il 23 maggio di cinque anni fa. Al termine della messa celebrata nella chiesa a pochi metri dalla stazione di arrivo della funivia, ferma da quel giorno, Zanovello parla ai giornalisti anche di Luigi Nerini, titolare della società che gestiva la funivia, che ha patteggiato 3 anni e 10 mesi: "Non credo che mostri tanto pentimento, tanto che ha contestato la revoca della concessione, una cosa che non riusciamo proprio a sentire". A lui fa eco Vincenza Minutella, madre di Silvia Malnati, la fidanzata di Merlo, anche lei morta sulla funivia: "Lui, rispetto agli altri due imputati, non ci ha mai messo la faccia. Non l'ho mai visto né sentito. È un vero vigliacco".
Questions ouvertes
- Will there be a review of the jurisprudence regarding such accidents?
- Will the responsible parties face further legal consequences?
- What will happen to the unused cable car infrastructure?
- Will the families of the victims find peace and closure?






