Nessun risarcimento civile per chi commette reati gravi, proposta al Senato
L'essentiel
La maggioranza di centrodestra al Senato ha presentato un emendamento al decreto Giustizia e immigrazione per negare risarcimenti civili a chi commette reati gravi, come violenza sessuale o rapina, per danni subiti durante l'atto criminoso, anche tramite familiari.
Résumé généré par IA
Pourquoi c'est important
La maggioranza di centrodestra al Senato ha presentato un emendamento al decreto Giustizia e immigrazione, attualmente in esame, per impedire risarcimenti civili a chi commette reati gravi per danni subiti durante l'atto criminoso.
Nessun indennizzo o risarcimento civile deve essere riconosciuto a chi commette un reato o un'aggressione. Come maggioranza di centrodestra al Senato, presentiamo un emendamento al decreto Giustizia e immigrazione attualmente all'esame delle commissioni Affari costituzionali e Giustizia, a firma dei relatori Erika Stefani (Lega) e Marco Lisei (FdI), per escludere in modo categorico ogni pretesa risarcitoria in sede civile da parte di chi commette reati gravissimi quali violenza sessuale, rapina, furto o sequestro di persona, violazione di domicilio e che pertanto non può ottenere restituzioni o risarcimenti, neppure tramite i propri familiari, per eventuali danni subiti durante la commissione del reato".
Così in una nota congiunta i capigruppo di maggioranza al Senato, Lucio Malan, Massimiliano Romeo (Lega), Stefania Craxi (Forza Italia) e Michaela Biancofiore (Civici d'Italia-NM-Maie).
Questions ouvertes
- Quale sarà l'esito dell'esame in commissione?
- Quando verrà votato l'emendamento?
- Quali saranno le reazioni delle opposizioni?







