Nicaragua ultima in classifica per libertà stampa, RSF denuncia repressione sistematica
Il Paese di Ortega e Murillo al 168° posto su 180, peggio di Cuba. L'organizzazione: "Panorama mediatico in rovina"
L'essentiel
- Il Nicaragua è il Paese dell'America Latina con il peggior livello di libertà di stampa secondo la classifica mondiale 2026 di Reporters sans frontières, al 168° posto su 180 Stati.
- RSF denuncia una repressione sistematica contro giornalisti e mezzi di comunicazione, con il panorama mediatico definito "in rovina".
- Managua risulta dietro anche a Cuba nella graduatoria regionale.
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Pourquoi c'est important
Il Nicaragua sotto la guida di Daniel Ortega e Rosario Murillo ha progressivamente repressa la stampa indipendente, con chiusure di media, arresti di giornalisti e restrizioni legali. RSF documenta come il panorama mediatico Nicaraguense sia 'in rovina'.
Il Nicaragua è il Paese dell'America Latina con il peggior livello di libertà di stampa secondo la classifica mondiale 2026 di Reporters sans frontières (Rsf). Il Paese guidato da Daniel Ortega e Rosario Murillo occupa il 168/o posto su 180 Stati analizzati. Nel rapporto, Rsf afferma che "il panorama mediatico in Nicaragua è semplicemente in rovina", denunciando una repressione sistematica contro giornalisti e mezzi di comunicazione, oltre al progressivo deterioramento delle condizioni di lavoro della stampa indipendente. Managua risulta dietro anche a Cuba nella graduatoria regionale. L'organizzazione segnala inoltre una crescente tendenza, in vari Paesi del continente americano, a replicare metodi di censura simili a quelli adottati dal governo Nicaraguense, attraverso intimidazioni, restrizioni legali e attacchi diretti ai media. Secondo Rsf, oltre la metà dei Paesi del mondo si trova oggi in una situazione "difficile" o "molto grave" per quanto riguarda la libertà di informazione.
Questions ouvertes
- Quanti giornalisti sono attualmente detenuti in Nicaragua
- Quali specifiche leggi sono state utilizzate per reprimere i media
- Come risponderà la comunità internazionale a questa situazione





