Perù, sospese le operazioni di Aerodiana dopo lo schianto del Cessna
L'essentiel
- Il Perù ha sospeso temporaneamente le operazioni della compagnia Aerodiana dopo che un suo aereo, un Cessna 208-B Grand Caravan, si è schiantato il 1° agosto nell'area di Pubelo Viejo, causando la morte di 11 cittadini europei (sette italiani) e dei due membri dell'equipaggio.
- L'incidente è avvenuto durante il sorvolo delle Linee di Nazca.
- Il pilota aveva segnalato un problema meccanico.
Résumé généré par IA
Pourquoi c'est important
Un aereo turistico della compagnia Aerodiana si è schiantato in Perù il 1° agosto, causando la morte di 11 turisti europei e 2 membri dell'equipaggio durante il sorvolo delle Linee di Nazca. Il Perù ha sospeso le operazioni della compagnia in attesa delle indagini.
Il Perù ha temporaneamente sospeso le operazioni della compagnia di voli turistici Aerodiana, dopo che uno dei suoi aerei si è schiantato sabato 1° agosto nell’area di Pubelo Viejo, provocando la morte di 11 cittadini europei, tra cui sette italiani, e dei due membri dell'equipaggio. Al momento del disastro, il velivolo – un Cessna 208-B Grand Caravan - stava sorvolando le Linee di Nazca, i geoglifi precolombiani incisi nella sabbia del deserto. Il ministero dei Trasporti e delle Comunicazioni ha comunicato che la misura si protrarrà "fino alla conclusione delle indagini volte a verificare la conformità della compagnia alle normative aeronautiche, alle procedure e ai requisiti operativi applicabili". È emerso intanto che il pilota del piccolo velivolo aveva segnalato un problema meccanico prima che si perdessero i contatti radio. Ma le cause dello schianto potrebbero essere più di una, difficili da ricostruire, visto che il mezzo non era dotato di scatola nera, in quanto non prevista. Si va dall'errore umano alle avversità metereologiche.
L’allarme del pilota
Partito dall'aeroporto internazionale di Pisco, nella regione di Ica, l'aereo stava terminando la fase di sorvolo delle Linee di Nazca e si stava preparando ad atterrare all'aeroporto Maria Reiche di Nazca. Il pilota avrebbe però lanciato un allarme attorno alle 13 locali (le 20 italiane), circa un'ora dopo il decollo da Pisco (alle 12.10, ora locale), senza ricevere risposta. Pochi minuti dopo le comunicazioni radio si sarebbero interrotte definitivamente.
Le condizioni meteo
Anche le condizioni metereologiche sono indicate tra i possibili elementi centrali per la dinamica dell’incidente. Soltanto quel giorno erano ripresi i voli nella zona, in precedenza sospesi a causa del forte vento che, sollevando banchi di polvere da terra, dà vita al fenomeno delle “paracas”. Venerdì 31 luglio, infatti, violente raffiche avevano causato la caduta di alberi, danni alle infrastrutture e incidenti stradali. E anche se sembra che il 1° agosto il cielo fosse limpido, si parla di vento a circa 40 km/h durante il volo.
À surveiller
Perspective IA — des possibilités, pas des certitudes
Le operazioni di Aerodiana rimarranno sospese fino alla conclusione delle indagini.
Très probable · En quelques mois
Questions ouvertes
- Quali sono le cause esatte dello schianto?
- L'errore umano o le avversità meteorologiche hanno avuto un ruolo?
- Quali saranno i risultati delle indagini sulla conformità di Aerodiana?





