Platini: "Calcio italiano deve ripartire da zero"
L'essentiel
- Michel Platini, ex calciatore e dirigente, ha dichiarato che il calcio italiano deve ripartire "da zero" dopo le mancate qualificazioni ai Mondiali.
- Suggerisce un approccio simile a quello francese, con una ripartenza politica e la creazione di un centro di educazione e formazione per far crescere i talenti.
Résumé généré par IA
Pourquoi c'est important
Michel Platini, ex calciatore e dirigente, ha parlato a margine di un evento di golf. Ha commentato la crisi del calcio italiano, evidenziando le mancate partecipazioni ai Mondiali.
Michel Platini ha parlato anche della crisi del calcio italiano, soffermandosi nella sala stampa a margine della 'Fondazione Vialli e Mauro golf club' prevista oggi al 'Royal park I roveri' di Fiano, nel Torinese. "L'Italia deve ripartire da zero - ha detto 'Le Roi' Platini - non è possibile che per tre volte la nazionale non partecipi al Mondiale. Il calcio italiano deve fare quello che abbiamo fatto in Francia quando non andavamo mai ai Mondiali. Si riparta dalla costruzione di un centro di educazione e formazione per tutto il sistema. In Francia questo ha dato i suoi frutti".
Serve, secondo Platini, una presa di coscienza generale che superi l'ambito sportivo: "Quando in Francia abbiamo deciso di azzerare tutto e ripartire è stata una decisione politica, non calcistica. Si sono fatti gli stati generali del calcio e abbiamo iniziato a far crescere i talenti. Da qualcosa di simile può rinascere il calcio italiano".
Questions ouvertes
- Quali saranno i prossimi passi concreti per il calcio italiano?
- Chi guiderà la ripartenza politica e calcistica?




