Ricin poisoning case: forensic experts enter Di Vita home after 4 months
Police to extract electronic devices from family home in Pietracatella as investigation into deaths of Sara Di Vita and Antonella Di Ielsi continues
L'essentiel
- Forensic experts from Rome will enter the Di Vita family home in Pietracatella on Monday to extract electronic devices belonging to ricin poisoning victims Sara Di Vita and her mother Antonella Di Ielsi.
- The house has been under seal for over four months.
- The Larino prosecutor ordered the seizure of phones, computers, tablets and USB drives.
Résumé généré par IA
Pourquoi c'est important
Two women died from ricin poisoning in Pietracatella. The case remains mysterious with five doctors under investigation. The only survivors are father Gianni Di Vita and his daughter Alice.
Per la prima volta gli esperti della Scientifica provenienti da Roma faranno il loro ingresso nella casa che custodisce il mistero della ricina. Lunedì mattina alle 10, a Pietracatella, gli esperti della Polizia entreranno nell'abitazione della famiglia Di Vita, sotto sequestro ormai da più di quattro mesi. Da fine dicembre in quelle stanze non è entrato più nessuno salvo un'unica eccezione, nel marzo scorso, quando a Gianni e Alice Di Vita, il papà e la figlia sopravvissuti, fu consentito, accompagnati dagli agenti, di tornare solo per pochi minuti, il tempo necessario per prelevare alcuni vestiti. Stavolta il motivo sarà un altro e strettamente legato all'indagine in corso sulla morte di Sara Di Vita e di sua mamma Antonella Di Ielsi. La procura di Larino, che indaga sui misteriosi avvelenamenti con la ricina, ha ordinato di prelevare tutti i dispositivi elettronici (cellulari, computer, tablet e chiavette usb) appartenuti alle due vittime. Le operazioni, tutte videoriprese, saranno svolte dal personale specializzato "con modalità idonee a non alterare lo stato dei luoghi sotto sequestro". Saranno dunque rimossi i sigilli, si procederà a prelevare i dispositivi sotto sequestro e successivamente saranno nuovamente apposti i sigilli alla casa. La procuratrice Elvira Antonelli ha firmato giovedì scorso l'atto che dispone il prelievo dei telefoni e venerdì è arrivata la comunicazione agli indagati (5 medici) e alle parti offese (5 parenti delle due vittime). Le parti potranno assistere all'attività istruttoria (un solo rappresentante per ognuna delle persone coinvolte) solo dopo essersi munite di tutti i dispositivi idonei ad evitare la contaminazione della scena (quindi tuta protettiva e tutto l'equipaggiamento necessario). I reperti, così come già accaduto per lo smartphone sequestrato il mese scorso ad Alice Di Vita, saranno poi consegnati al laboratorio digitale della procura di Campobasso per le successive attività di acquisizione forense che la procura delegherà con un atto a parte. È evidente che quindi anche da questi apparecchi saranno poi estratti tutti i dati come chat, messaggi e altre attività. Intanto il lavoro della Squadra Mobile guidata da Marco Graziano non si è fermato nemmeno in questo weekend di festa. In questura sono proseguite le audizioni delle 'persone informate dei fatti' e solo oggi si è appreso che due giorni fa, in gran segreto, è stato nuovamente sentito anche Gianni Di Vita. Il suo ascolto, stando a quanto trapelato da fonti investigative, è avvenuto nella massima riservatezza negli uffici della questura. Si è trattato di una deposizione abbastanza lunga, almeno 4-5 ore. L'ex sindaco, che è parte offesa nel procedimento, ha risposto a molte domande degli investigatori così come aveva già fatto quattro mesi fa, subito dopo la tragedia, e a inizio aprile. Ora nei prossimi giorni potrebbero essere risentiti anche gli altri familiari delle vittime. Riproduzione riservata © Copyright ANSA
À surveiller
Perspective IA — des possibilités, pas des certitudes
Nei prossimi giorni potrebbero essere risentiti altri familiari delle vittime
Très probable · En quelques jours
Estrazione dei dati dai dispositivi elettronici sequestrati
Très probable · En quelques semaines
Ulteriori sviluppi nell'indagine sui cinque medici
Probable · En quelques semaines
Questions ouvertes
- Qual è la fonte della ricina?
- Chi è responsabile dell'avvelenamento?
- I cinque medici indagati sono coinvolti?
- Come sono morte esattamente le vittime?





