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Russia launches massive missile and drone attack on Ukraine, killing at least 18
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Sky TG2402.06.2026Monde8 dk okumaItaly

Russia launches massive missile and drone attack on Ukraine, killing at least 18

L'essentiel

  • Russia launched a massive missile and drone attack on Ukraine, killing at least 18 people and injuring over 100.
  • Attacks hit Kyiv, Dnipro, Kharkiv, and other regions, damaging residential buildings and causing power outages.
  • Ukraine's President Zelensky called for European missile defense and US aid.

Résumé généré par IA

Pourquoi c'est important

Russia launched a massive missile and drone attack on Ukraine, resulting in significant casualties and damage. This follows a period where Ukraine had begun to regain some territory. The conflict is nearing a critical phase with calls for increased international support and peace negotiations.

Taille de police

È di almeno 18 morti e oltre 100 feriti il bilancio aggiornato del massiccio attacco combinato di missili e droni lanciato dai russi sull'Ucraina nella notte, mentre i soccorritori scavano ancora tra le macerie. Lo riportano i media ucraini. A Dnipro si contano 12 decessi, tra cui un bambino. Lo ha riferito il capo dell'oblast di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha. Altre 37 persone sono rimaste ferite. A Kiev il numero delle persone uccise è salito a 6 con 65 feriti. "L'Europa ha bisogno della propria difesa antimissile, in modo che questa guerra possa finalmente concludersi. E c'è assolutamente bisogno dell'aiuto degli Stati Uniti nella fornitura di missili ai Patriot", ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Gli attacchi, hanno colpito Kiev, Dnipro, Kharkiv e la regione di Kiev, secondo quanto riferito dalle autorità locali. L'attacco ha provocato incendi, danneggiato edifici residenziali a più piani in diverse zone e causato interruzioni di corrente in alcune parti della capitale. Mosca ha confermato di avere compiuto "un massiccio attacco" durante la notte sull'Ucraina, impiegando anche missili ipersonici, ma ha affermato di avere colpito obiettivi militari. Gli attacchi arrivano dopo gli avvertimenti delle autorità ucraine su una possibile offensiva russa di vasta portata contro il Paese. Una raffineria è stata colpita in un attacco di droni ucraini nel sud della Russia, dove si è sviluppato un incendio, secondo quanto riferisce la Tass. Un civile è stato ucciso in un attacco di un drone ucraino nella regione russa di Kursk, secondo quanto ha riferito il governatore, Alexander Khinshtein.

Le autorità ucraine hanno ordinato l'evacuazione di oltre 7.000 civili da diverse città della regione di Kharkiv, al confine con la Russia nel nord-est del Paese, segno dei timori di un'avanzata russa.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato in un'intervista alla Cbs News che il suo governo possiede prove del rapimento di bambini ucraini da parte della Russia e del loro addestramento a combattere contro altri ucraini. Il leader di Kiev ritiene che, fino al prossimo inverno, l'Ucraina abbia una "finestra di opportunità" per negoziare con la Russia e porre fine alla guerra. Poi chiede che i "negoziatori europei siano Londra, Parigi e Berlino".

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Mosca ha affermato che i massicci attacchi della scorsa notte su varie regioni dell'Ucraina sono stati compiuti su obiettivi militari come rappresaglia per un bombardamento ucraino di una decina di giorni fa su un dormitorio studentesco nella regione di Lugansk, controllata dai russi, dove, sempre secondo la Russia, sono stati uccisi 21 ragazzi e ragazze e 42 sono rimasti feriti. Lo sottolinea il ministero della Difesa, fornendo una lunga lista di siti militari che sarebbero stati centrati durante i raid, in cui sono stati impiegati droni e missili lanciati dall'aria, da terra e dal mare, compresi alcuni ipersonici. "A Kiev - precisa il dicastero sul suo canale Telegram - sono stati colpiti dieci impianti che costruiscono prodotti militari, inclusi droni d'attacco". Tra le società prese di mira figurano Abris PT, l'impresa di elettronica Special Design Bureau Spectr, la Mayak Plant e la società statale UkrSpetsEksport. "Inoltre a Kiev sono stati colpiti tre centri di reclutamento delle forze armate ucraine", si aggiunge nella nota. Sempre secondo il ministero della Difesa russo, a Zaporizhzhia sono stati colpiti i reparti di un impianto meccanico intitolato a Omelchenko e di un impianto di motori aeronautici Motor Sich. Nella regione di Dnipropetrovsk sono stati colpiti un impianto della società Fire Point, che produce componenti per droni d'attacco a lungo raggio e armi missilistiche, e un centro logistico. Nella regione di Kharkiv sono stati sferrati attacchi contro tre impianti del complesso industriale della difesa, incluso il Kharkiv State Aviation Plant, e due obiettivi del complesso energetico utilizzati dalle forze armate ucraine. Colpito anche uno stabilimento della Shostka State Plant Zvezda nella regione di Sumy. "Sono stati inoltre colpiti - conclude il dicastero russo - impianti dell'industria militare nelle regioni di Khmelnytskyi e Poltava e le infrastrutture di sei aeroporti militari: nelle regioni di Cherkasy, Rivne, Zhytomyr, Kirovohrad, Khmelnytskyi e Kiev".

L'Ucraina ha riconquistato a maggio circa 282 km quadrati di territorio occupato dalle forze russe, riducendo per il secondo mese consecutivo la zona del suo territorio controllata da Mosca. Lo rivela un'analisi dei dati dell'Institute for the Study of War (ISW) elaborati dall'Afp. Da ottobre 2023, la Russia stava guadagnando terreno mese dopo mese, senza interruzioni, ma i suoi progressi avevano iniziato a rallentare a fine 2025, passando da un avanzamento di 579 km quadrati a novembre a soli 23 km quadrati a marzo. Ad aprile, la zona controllata da Mosca era diminuita per la prima volta in due anni e mezzo, di circa 120 km quadrati. Il ritiro delle forze di Mosca riportato dall'ISW non è tuttavia completo: i militari russi rimangono infiltrati nella maggior parte delle zone dove l'Ucraina ha ripreso terreno. L'esercito russo invia costantemente piccoli gruppi di soldati per prendere posizione in alcune aree del fronte e nascondersi per favorire successivamente l'avanzata del grosso delle truppe. I guadagni ucraini ad aprile e maggio sono, inoltre, marginali su scala nazionale (0,07% del territorio ucraino, Crimea e Donbass inclusi) e su scala dei territori controllati dalla Russia (0,4%). Essi traducono tuttavia una tendenza positiva per il campo ucraino. L'Isw ha riferito la scorsa settimana di "campagne riuscite di attacchi con droni a medio raggio" lanciate questa primavera dall'Ucraina. Queste operazioni hanno permesso di "limitare la capacità della Russia di trasportare personale" al fronte e di "sostenere le sue posizioni in prima linea". A maggio, l'esercito ucraino è avanzato principalmente nelle regioni di Donetsk e Zaporizhzhia. Le stime dell'Isw escludono gli avanzamenti rivendicati dalla parte russa ma non confermati né smentiti dall'istituto, che collabora con il Critical Threats Project (emanazione dell'American Enterprise Institute), altro centro di ricerca americano specializzato nello studio dei conflitti. Oltre quattro anni dopo l'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina, la Russia occupa poco più del 19% del paese, di cui il 7% in Crimea e nelle aree del bacino industriale del Donbass, già sotto il controllo russo o di separatisti filo-russi prima dell'invasione di febbraio 2022.

"Non credo convenga a nessuno tenere il nostro Paese fuori dal gruppo di testa di chi condurrà le trattative, che sarà comunque indicato dall’Europa". Lo afferma il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un'intervista al Corriere della Sera, ribadendo che l'Italia è "protagonista" nella politica internazionale che riguarda l'Ucraina, il Medio Orente e l'Iran. "C’è un lavoro politico ancora in corso - dichiara parlando dell'Ucraina - Nel proporre Germania, Francia e Regno Unito come negoziatori ideali in future trattative di pace, "Zelensky ha fatto esempi, e poi non saranno le parti in causa a decidere da sole i negoziatori. Fra l’altro noi europei siamo schierati con le sanzioni alla Russia e gli aiuti all’Ucraina, dobbiamo essere necessariamente parte del negoziato, ma la mediazione può essere qualcosa di diverso. In ogni caso l’Europa, che dovrà avere un ruolo al tavolo, sceglierà essa stessa chi dovrà negoziare". Non lo sceglie Zelensky e "neanche Putin, lo decideremo al nostro interno. Noi abbiamo sempre aiutato l’Ucraina e continuiamo a farlo. Ricordo comunque che l’Europa ha già un suo formato inclusivo e operativo, il gruppo E5 con Gran Bretagna, Francia, Germania, Italia, Polonia e con la Commissione e il Consiglio Ue. E faccio notare come Italia e Polonia siano membri di gran peso nella Ue e come anche la Commissione avrà voce in capitolo per un possibile prossimo ingresso dell’Ucraina. Tutti fattori da considerare". Per quanto riguarda l’ingresso dell’Ucraina nella Ue, Tajani afferma che "siamo favorevoli, purché naturalmente siano rispettate le regole. Ci siamo anche offerti di inviare esperti della nostra Guardia di finanza a Kiev per strutturare al meglio la loro lotta alla corruzione, uno dei requisiti necessari per entrare nella Ue, e non abbiamo nulla in contrario a un allargamento nel rispetto di tutti i parametri. Ma chiediamo che prima la Ue si apra a paesi pronti, che aspettano da tempo e strategici per noi, primi fra tutti quelli dei Balcani occidentali, l’Albania e il Montenegro. L’allargamento ha benefici per tutti se si ha coraggio di guardare avanti, ma naturalmente chi entra deve adeguarsi alle nostre regole". Circa l'ipotesi di Crosetto di un consiglio di difesa europeo allargato a Kiev, aggiunge che "dell’esercito parleremo, sono sicuramente idee interessanti". Sempre in tema di Europa, e sulla possibilità che Bruxelles accetti la richiesta di flessibilità per le spese energetiche, il ministro definisce la richiesta "sacrosanta e io non credo che la Ue non darà risposte positive. Sono fiducioso. Si parla della possibilità di scostamento per il periodo in cui la crisi energetica morderà, finché non si tornerà alla normalità a Hormuz". "Così come pensiamo ai cittadini permettendo spesa fuori bilancio per la sicurezza - prosegue il vice premier - dobbiamo farlo per aiutare loro e le imprese a combattere il carovita attuale. Il commissario Raffaele Fitto ha parlato dell’utilizzo dei fondi di coesione, immagino che dalla Ue potranno arrivare anche altre proposte". E se così non fosse, si andrebbe avanti "con meno, non nuove tasse. Si deve aumentare il potere di acquisto, la produttività, l’export che già sta andando molto bene. Si deve continuare a detassare come già abbiamo fatto. Per la prossima legge di Bilancio si può pensare ad ampliare ai redditi fino a 60 mila euro la riduzione dello scaglione dal 35% al 33%, e detassare le tredicesime a partire dal 100% per le più basse. Così come si può fin dall’anno in corso permettere di scalare dalle tasse le spese sanitarie. Ci sono 1.750 miliardi di risparmio privato in Italia, dobbiamo convincere gli italiani a investire a casa loro, a cominciare dai fondi pensioni che sono gestiti dalle casse previdenziali. I fondi privati possono essere valorizzati per cofinanziare molti investimenti a partire dalle infrastrutture e dal finanziamento delle imprese giovanili e delle start up, per le quali si può pensare a una detassazione per i primi due anni". La patrimoniale? "Sarebbe sbagliata - conclude - Andrebbe a colpire anche il ceto medio. Noi difendiamo i più deboli. Respingo l’idea che ci occupiamo dei ricchi: la casa è il bene centrale nella vita di tutte le famiglie. E su questi beni già si pagano le tasse; farle pagare due volte sarebbe un esproprio. E poi chi decide la soglia dei ricchissimi, dei ricchi medi, dei ricchi-a-metà? Una volta violato il principio, tutto è lecito".

"Viviamo tempi complessi, difficili, in cui le democrazie, come la nostra, vengono chiamate a confrontarsi con nuove minacce e con equilibri internazionali sempre piu' instabili e pericolosi". Lo scrive il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel messaggio per le celebrazioni dell'80 anniversario della Repubblica. "Oggi - ricorda Crosetto - i confini da difendere non sono soltanto quelli geografici: sono quelli del cyberspazio, dello spazio, delle infrastrutture critiche, delle reti energetiche, delle tecnologie, delle fake news, da cui dipendono la nostra sicurezza e la nostra liberta'. Oggi, per noi come per l'Italia, per un'intera nazione, salvaguardare le istituzioni, la Repubblica, la democrazia, significa garantire e proteggere le nostre certezze: la liberta', lo Stato, la vita civile, la sicurezza. Per questo abbiamo il dovere di costruire, come da anni stiamo facendo, in silenzio, senza clamori, ma con fiducia, una Difesa credibile, moderna e preparata, per garantire la pace e tutelare i cittadini. E' questa - conclude il ministro - la missione delle donne e degli uomini della Difesa, del personale militare e civile, che oggi desidero ringraziare con sincera riconoscenza per cio' che fanno ogni giorno. Per il servizio svolto in Patria e nei teatri internazionali. Per la professionalita', la dedizione e l'umanita' con cui rappresentano l'Italia anche nei contesti piu' difficili. E voglio rivolgere, qui, un pensiero, anche alle loro famiglie, che condividono sacrifici, attese, distanze e preoccupazioni spesso silenziose".

"Nella notte, la Russia ha lanciato contro i nostri cittadini 656 droni d'attacco e 73 missili di vari tipi: balistici, da crociera, antinave. Un attacco su larga scala e una dichiarazione assolutamente trasparente da parte della Russia: se l'Ucraina non sarà protetta dagli attacchi balistici e da altri missili, questi attacchi continueranno. L'Europa ha bisogno della propria difesa antimissile, in modo che questa guerra possa finalmente concludersi. E c'è assolutamente bisogno dell'aiuto degli Stati Uniti nella fornitura di missili ai Patriot".Così il presidente ucraino Voldymyr Zelensky confermando i 13 morti, tra i quali un bimbo". - "L'attacco principale - afferma sui social il leader ucraino - è stato a Kiev, dove decine di edifici residenziali e altre infrastrutture civili sono stati nuovamente danneggiati. Purtroppo, si hanno notizie di quattro morti. Le mie condoglianze a tutti i parenti e amici. Attualmente negli ospedali della capitale si trovano 38 persone, a tutte delle quali viene fornita l'assistenza necessaria. A Dnipro è in corso un'operazione di ricerca e salvataggio sul luogo di un edificio residenziale a quattro piani. Parte dell'edificio è stata praticamente demolita. Nell'attacco sono state uccise nove persone, tra cui un bambino. Trentacinque persone sono rimaste ferite nella città. La sorte di altre sei persone è sconosciuta. Le loro ricerche continueranno per tutto il tempo necessario". "I russi hanno anche colpito l'energia nella regione di Kharkiv e le infrastrutture critiche a Kharkiv. Sono stati colpiti anche le regioni di Kiev, Mykolaiv, Zaporizhia, Poltava, Sumy, Chernihiv e Khmelnytskyi", aggiunge il leader ucraino.

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, si e' rivolto personalmente al leader cinese, Xi Jinping, chiedendogli di fare pressione su Vladimir Putin per porre fine alla guerra in Ucraina. Secondo il South China Morning

À surveiller

Perspective IA — des possibilités, pas des certitudes

  • Continued large-scale Russian attacks on Ukraine.

    Très probable · En quelques jours

  • Increased calls for and potential delivery of advanced Western air defense systems to Ukraine.

    Probable · En quelques semaines

  • Further diplomatic efforts to find a resolution to the conflict.

    Possible · En quelques mois

Questions ouvertes

  • What will be the full extent of the damage and casualties from the latest Russian attacks?
  • How will the international community respond to the escalation of attacks?
  • Will Ukraine receive the requested Patriot missiles and other advanced weaponry?
  • What are the prospects for meaningful peace negotiations?

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This article was originally published by Sky TG24.

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