Sorelle scomparse: indagini si intensificano, vaglio ipotesi adozione illegale
L'essentiel
- Indagini sulla scomparsa di Alisya e Sarah Di Giacinto, 16 e 12 anni, sparite da una casa famiglia.
- Il procuratore ha effettuato sopralluoghi, ascoltato testimoni e disposto perquisizioni.
- Si valuta anche l'ipotesi di adozione illegale.
Résumé généré par IA
Pourquoi c'est important
Due sorelle di 16 e 12 anni sono scomparse dalla casa famiglia di Civitella Alfedena nella notte tra il 6 e il 7 giugno. Le indagini si concentrano sui loro ultimi movimenti e su possibili ipotesi alternative alla fuga.
Il procuratore di Sulmona ha effettuato nuovi sopralluoghi, ascoltato testimoni e disposto una perquisizione, mentre resta al vaglio anche l'ipotesi di un'adozione illegale. Le ricerche proseguono con controlli su telefoni, sentieri, casolari e aree montane
Proseguono le indagini sulla scomparsa di Alisya e Sarah Di Giacinto, le due sorelle di 16 e 12 anni originarie di Minturno (Latina) e sparite dalla casa famiglia di Civitella Alfedena nella notte tra il 6 e il 7 giugno scorsi. A due settimane dall'allontanamento delle due minorenni, il procuratore capo di Sulmona, Luciano D'Angelo, ha effettuato un sopralluogo nel paese dell'Alto Sangro e ha ascoltato alcune persone ritenute utili all'inchiesta, tra cui il fidanzato diciottenne di Alisya e altre due suoi amici.
Il sopralluogo e gli ultimi movimenti
Il pm si è recato anche al Bar Lupo, l'ultimo luogo in cui le due ragazze sono state riprese dalle telecamere la sera precedente alla scomparsa. Un passaggio considerato rilevante per ricostruire gli ultimi movimenti e verificare ogni elemento utile all'indagine. Al momento non risultano provvedimenti restrittivi né fermi di polizia.
Le audizioni e la perquisizione
Il fidanzato della sedicenne, un giovane egiziano conosciuto all'interno della struttura, non è indagato ed è stato ascoltato per un'ora e mezza dal procuratore e per cinque ore dai carabinieri. La sua abitazione è stata perquisita per raccogliere eventuali elementi utili alle indagini. La procura di Sulmona sta valutando diverse ipotesi, inclusa quella di una possibile adozione illegale.
Le piste investigative e il telefono sotto monitoraggio
La Procura di Cassino, competente per altri aspetti dell'inchiesta, ribadisce che le due minori non sono sole. Tra gli elementi più rilevanti c'è uno dei tre telefoni utilizzati dalle ragazze, ora sotto monitoraggio e intestato a un amico di Youssef.
Le ricerche tra Abruzzo e Lazio
Le attività di ricerca proseguono in Abruzzo e Lazio. Gli uomini del soccorso alpino della guardia di finanza di Roccaraso hanno battuto sentieri e ispezionato casolari sopra il lago di Barrea, utilizzando anche droni per scandagliare la diga. I vigili del fuoco hanno ripercorso il fiume Sangro e altre zone montane, finora senza esito.
Questions ouvertes
- Dove si trovano le due sorelle?
- Qual è il movente della scomparsa?
- È coinvolta una terza persona?




