Strage di Bologna: Governo e PD uniti nella richiesta di verità e giustizia a 46 anni dall'attentato
L'essentiel
- A 46 anni dalla Strage di Bologna del 2 agosto 1980, il sottosegretario Molteni e il ministro Piantedosi (Ministero degli Interni) hanno ribadito la matrice neofascista dell'attentato.
- La segretaria del Pd, Elly Schlein, ha sottolineato l'importanza di non riscrivere la storia e di proseguire la ricerca della verità e la piena attuazione della legge per le vittime.
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Pourquoi c'est important
L'articolo commemora il 46° anniversario della Strage di Bologna del 2 agosto 1980, un attentato terroristico di matrice neofascista che causò 85 morti e oltre 200 feriti. Rappresentanti del Governo e del Pd hanno ribadito la necessità di verità e giustizia.
“Un attentato terroristico di matrice neofascista” che “ha squarciato la vita di tante persone, di una città, di una nazione intera”. Lo ha detto il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, intervenendo in rappresentanza del Governo nel cortile del Comune di Bologna all’incontro con le vittime della Strage del 2 agosto 1980. “Essere qui a Bologna significa raccogliersi davanti ad una delle ferite più dolorose della storia del nostro paese. È una data che appartiene a tutta l’Italia intera”, ha aggiunto.
Dal ministero degli Interni, poi, è intervenuto anche Matteo Piantedosi sui social. “L’esplosione 46 anni fa a Bologna del micidiale ordigno che spezzò la vita di 85 persone e ne ferì più di 200 lasciò un segno indelebile nella coscienza civile del Paese. L’orologio della stazione, fermo al minuto dell’attentato, racconta ancora oggi la disumanità del disegno eversivo di matrice fascista che provò a minare il cuore della nostra democrazia” aggiunge Piantedosi.
“I terroristi dovettero però fare i conti con la risposta unita e salda della società e dello Stato, che non si piegarono mai - sottolinea Piantedosi - In questa tragica ricorrenza, rivolgo un commosso pensiero ai familiari delle vittime che, nonostante il dolore, non hanno mai smesso di chiedere verità e giustizia per i loro cari. Onorare i caduti della Strage di Bologna significa anche prendere una posizione netta contro ogni forma di odio e violenza: un monito che, di anno in anno, si rinnova e che ci esorta a difendere i valori di libertà e giustizia a fondamento della nostra Repubblica”.
“A 46 anni dall’infame strage neofascista che ha ucciso 85 persone e ne ha ferite oltre 200, siamo e continueremo a essere al fianco dell’Associazione dei familiari delle vittime, che da 46 anni lotta per far emergere tutta la verità”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, a margine delle commemorazioni della strage del 2 agosto alla stazione di Bologna. “Non consentiremo - ha aggiunto - che si provi a riscrivere la storia. La storia è fissata nelle sentenze ottenute anche grazie al lavoro dell’Associazione dei familiari e della Procura generale di Bologna, a cui dobbiamo grande riconoscenza per essere arrivati fino in fondo nella ricerca di verità e giustizia, anche nel processo sui mandanti”. Schlein ha ricordato che “è scritto in quelle sentenze che si è trattato di una strage di matrice neofascista, con un intento eversivo e portata avanti anche insieme ad apparati deviati dello Stato”. Per la segretaria del Pd, “ora bisogna proseguire nella ricerca della verità e negli approfondimenti necessari, come hanno chiesto anche oggi i familiari delle vittime. Il Partito democratico farà la sua parte”. Infine, un richiamo alla piena attuazione della normativa sulle vittime: “Hanno ragione a chiedere tutte le risposte che sono loro dovute, compresa la piena attuazione della legge sulle vittime. La verità è un diritto anzitutto dei familiari, ma anche di tutte le cittadine e di tutti i cittadini italiani”.
À surveiller
Perspective IA — des possibilités, pas des certitudes
Proseguirà la ricerca della verità e degli approfondimenti necessari sulla Strage di Bologna.
Très probable · En quelques mois
Ci sarà un impegno per la piena attuazione della normativa sulle vittime della strage.
Probable · En quelques mois
Questions ouvertes
- Quali ulteriori approfondimenti saranno condotti sulla verità?
- Sarà garantita la piena attuazione della legge sulle vittime?







