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Tensioni in Medio Oriente, petrolio e gas volano, borse europee in rosso
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Tensioni in Medio Oriente, petrolio e gas volano, borse europee in rosso

L'essentiel

  • Le tensioni in Medio Oriente salgono dopo l'attacco USA all'Iran e le parole di Trump.
  • Petrolio e gas in forte rialzo, borse europee e Wall Street chiudono in rosso.
  • Gli analisti prevedono volatilità.

Résumé généré par IA

Pourquoi c'est important

La tensione in Medio Oriente è aumentata a seguito di un attacco americano all'Iran e delle dichiarazioni del presidente Trump, che ha parlato di cessate il fuoco finito e possibili nuovi raid.

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La tensione in Medio Oriente torna a salire e il petrolio e il gas volano mentre le borse calano. Le piazze finanziarie europee chiudono tutte in rosso, con Parigi, Madrid e Berlino che accusano perdite superiori al 2,1%. Milano ha archiviato invece la seduta in calo dell'1,22%.

In difficoltà anche Wall Street, dove gli investitori sono rimasti spiazzati dalla nuova escalation.

L'attacco americano all'Iran e le parole di Donald Trump al vertice della Nato hanno gelato i mercati. Parlando di cessate il fuoco "finito", di possibili nuovi raid in Iran e tornando ad aleggiare la possibilità di prendere il controllo dell'isola di Kharg, il presidente ha messo in dubbio un possibile accordo definitivo con Teheran, tornando a riaccendere i timori per lo Stretto di Hormuz. Paure che hanno messo le ali al petrolio. A New York il Wti è in rialzo di oltre il 5% a 75 dollari al barile, mentre il Brent si è spinto fino a 80 dollari. "La luna di miele è finita. Quanto accaduto ci ricorda che il conflitto è in corso", hanno detto alcuni analisti, spiegando che i mercati all'inizio della settimana non avevano preso abbastanza seriamente il riaccendersi delle tensioni in Medio Oriente. "Ora invece tutto è cambiato", hanno aggiunto notando comunque che né gli Stati Uniti né l'Iran sembrano propense a un conflitto prolungato. In ogni caso un'eventuale chiusura o scontri a Hormuz potrebbero far volare ulteriormente i prezzi di petrolio e gas, che ha chiuso in forte rialzo sopra i 49 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam. Un aumento dei prezzi energetici riaccende i riflettori sulle banche centrali e soprattutto sulla Fed, per la quale gli analisti danno per scontato un rialzo dei tassi quest'anno alla luce di un'inflazione che non molla la presa.

Sui listini americani, i titoli delle compagnie aeree sono sotto pressione con la paura di una nuova escalation in Iran che potrebbe far salire ulteriormente il costo del carburante e quello dei biglietti aerei. Avanza invece Alibaba mentre i rendimenti sui Treasury a 10 anni salgono al 4,593%, il livello più alto da maggio. E la corsa potrebbe non essere finita. Trump infatti ha minacciato ulteriori attacchi all'Iran e ha espresso dubbi sulla sua volontà di chiudere un accordo con Teheran, definendo i leader irianiani "fuori di testa e pazzi". "Potremmo reimporre il blocco a Hormuz solo per l'Iran", è l'idea che ha aleggiato il presidente. Immediata la replica iraniana che ha minacciato la chiusura di Hormuz.

Gli investitori restano per il momento alla finestra e i prossimi giorni, secondo gli analisti, saranno particolarmente volatili in attesa che si capisca cosa potrebbe succedere. Pur temendo l'escalation, i mercati non prevedono che la guerra possa iniziare di nuovo, anche se il rischio resta vista l'imprevedibilità delle parti in causa. L'ottimismo comunque resta perchè la convinzione è che i prezzi del petrolio non saliranno di nuovo ai massimi dei mesi scorsi e, quindi, l'economia coninuerà a crescere evitando quella "depressione" in nome della quale Trump ha siglato il memorandum of understanding con l'Iran per raggiungere un accordo definitivo, anche sul nucleare.

À surveiller

Perspective IA — des possibilités, pas des certitudes

  • La Fed aumenterà i tassi d'interesse quest'anno.

    Très probable · En quelques mois

  • I prezzi del petrolio non torneranno ai massimi dei mesi scorsi.

    Probable · Moyen terme

Questions ouvertes

  • Quali saranno le prossime mosse di USA e Iran?
  • L'escalation influenzerà ulteriormente i mercati?
  • Ci saranno nuove sanzioni o azioni militari?

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This article was originally published by ANSA Economia.

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