Tumore di 11 chili rimosso a Bologna: paziente abruzzese salva la gamba
L'essentiel
- A Bologna, i chirurghi dell'Istituto Ortopedico Rizzoli hanno rimosso con successo un liposarcoma di 11 chili da una paziente abruzzese, salvandole la gamba dall'amputazione.
- L'intervento, durato cinque ore, ha permesso di preservare la funzionalità dell'arto.
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Pourquoi c'est important
Un tumore raro di 11 chili, un liposarcoma, si estendeva dall'inguine alla caviglia di una paziente, avvolgendo vasi sanguigni e nervo sciatico.
All’Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna è stato rimosso un tumore di 11 chili, che si estendeva dall’inguine alla caviglia, a una paziente abruzzese cui era stata prospettata l’amputazione. Si trattava, spiegano dall'ospedale, di un liposarcoma, tumore maligno raro che colpisce i tessuti molli. La massa avvolgeva i principali vasi sanguigni dell'arto e il nervo sciatico per tutta la sua lunghezza, rendendo l'intervento chirurgico particolarmente complesso.
L'equipe ha portato a termine un intervento conservativo di circa cinque ore, rimuovendo il tumore e preservando la funzionalità dell'arto. "Grazie a un'accurata pianificazione e al lavoro multidisciplinare - dicono i chirurghi - è stato possibile asportare la massa nel suo insieme, riportando la gamba a una condizione anatomica il più normale possibile." La paziente ha già ripreso a camminare e ha iniziato la riabilitazione fisioterapica.
L’equipe che è intervenuta era composta dai chirurghi ortopedici Luca Cevolani, Marco Colangeli e Nikolin Ali della Clinica di Ortopedia oncologica diretta da Davide Maria Donati, con il contributo dei chirurghi vascolari Stefano Ancetti e Alessia Sonetto del Policlinico Sant'Orsola.
Questions ouvertes
- Qual è la prognosi a lungo termine per la paziente?
- Ci sono stati casi simili in passato?







