Ucciso i due coinquilini a coltellate: Procura chiede rinvio a giudizio per Maffia
L'essentiel
- Gennaro Maffia, 48, è stato richiesto a giudizio per l'uccisione dei coinquilini Luca Gombi e Luca Monaldi a Bologna.
- L'indagato, che viveva con le vittime, era fuggito in Spagna dopo il delitto del 2 giugno 2025.
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Il rapporto tra Maffia e le vittime si era incrinato a causa della decisione di vendere l'appartamento.
La Procura di Bologna ha chiuso le indagini e ha richiesto il rinvio a giudizio per Gennaro Maffia, il 48enne accusato di avere ucciso il 2 giugno 2025, all'alba, i coinquilini Luca Gombi e Luca Monaldi, massacrati a coltellate nel loro appartamento in piazza dell'Unità. L'udienza preliminare è stata fissata per il 29 maggio e la difesa dell'imputato ha anticipato che chiederà un rito abbreviato condizionato ad una perizia psichiatrica. Il pm Tommaso Pierini non si opporrà, la decisione sarà del Gup. Maffia, che viveva nell'appartamento delle vittime, era fuggito in Spagna la mattina del delitto ed era stato poi arrestato appena sceso dall'aereo a Barcellona: in Italia è rientrato il 9 luglio. Secondo gli investigatori della squadra Mobile, coordinati dal pm Pierini, pare che il rapporto tra le vittime e l'indagato, al quale i due avevano affittato una stanza, si fosse incrinato perché Gombi e Monaldi avevano deciso di vendere l'abitazione, accordandogli una buonuscita per risolvere il contratto di locazione. Maffia, in custodia cautelare in carcere, finora ha sempre respinto ogni accusa. Riproduzione riservata © Copyright ANSA
À surveiller
Perspective IA — des possibilités, pas des certitudes
Rito abbreviato condizionato a perizia psichiatrica
Probable · En quelques jours
Questions ouvertes
- Motivi dettagliati dell'omicidio
- Dettagli della perizia psichiatrica richiesta





