UE: "Non includiamo clausola salvaguardia nazionale per crisi energetica"
L'essentiel
- La Commissione Europea non include la clausola di salvaguardia nazionale tra le opzioni per affrontare la crisi energetica, ritenendo che gli strumenti debbano rimanere fiscalmente responsabili.
- Lo ha dichiarato il portavoce Olof Gill all'ANSA, in risposta alla richiesta italiana di estendere le deroghe del Patto di stabilità.
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Pourquoi c'est important
La Commissione Europea ha presentato agli Stati membri diverse opzioni per affrontare la crisi energetica. L'Italia ha richiesto di estendere le deroghe del Patto di stabilità anche alle spese per la crisi energetica.
La posizione della Commissione europea non è cambiata. Abbiamo presentato agli Stati membri una gamma di opzioni a loro disposizione per affrontare l'attuale crisi energetica. "Al momento non stiamo includendo la Clausola di salvaguardia nazionale tra queste opzioni, perché riteniamo che la gamma di strumenti presentata debba restare entro un quadro di vincoli fiscalmente responsabili. Naturalmente osserviamo l'evoluzione della situazione". Lo ha detto all'ANSA il portavoce della Commissione Ue Olof Gill, interpellato sulla richiesta italiana di estendere le deroghe del Patto di stabilità anche alle spese per la crisi energetica. Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Questions ouvertes
- Quali sono le altre opzioni presentate dalla Commissione Europea agli Stati membri?
- Quali saranno le conseguenze economiche per l'Italia se la sua richiesta non verrà accolta?
- Come intende la Commissione Europea monitorare l'evoluzione della situazione energetica?






