Uomo armato apre il fuoco vicino alla Casa Bianca, colpito e ucciso
L'essentiel
- Un uomo armato, identificato come Nasir Best, 21 anni, ha aperto il fuoco contro agenti del Secret Service vicino alla Casa Bianca, prima di essere colpito e ucciso.
- Una persona è rimasta ferita.
- Best aveva precedenti con il Secret Service e problemi psichiatrici.
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Pourquoi c'est important
Un uomo armato ha aperto il fuoco contro agenti del Secret Service vicino alla Casa Bianca, venendo poi colpito e ucciso. L'aggressore, Nasir Best, aveva precedenti con le forze dell'ordine e problemi psichiatrici. L'incidente è avvenuto mentre il Presidente Trump era impegnato nei negoziati con l'Iran.
Minuti di terrore alla Casa Bianca, dove Donald Trump ha trascorso l'intera giornata a lavorare con i suoi più stretti consiglieri all'accordo con l'Iran. Un uomo armato ha aperto il fuoco contro gli agenti del Secret Service in uno dei checkpoint vicino al perimetro della Casa Bianca ed è stato colpito. L'aggressore è morto poco dopo in ospedale in seguito alle ferite riportate. Nella sparatoria è rimasta ferita anche una persona che si trovava nei paraggi per caso e che ora è ricoverata in ospedale in condizioni gravi. L'aggressore è stato identificato nel 21enne Nasir Best. L'uomo era noto agli agenti del Secret Service con i quali si era scontrato in altre due occasioni in passato, una mentre voleva tentare di entrare alla Casa Bianca. “Ringraziamo i nostri straordinari Servizi Segreti e le Forze dell'Ordine per l'intervento rapido e professionale di questa sera contro un uomo armato vicino alla Casa Bianca, che aveva precedenti di violenza e una possibile ossessione per l'edificio più sacro del nostro Paese - ha scritto Trump su Truth social - Questo evento, avvenuto a un mese di distanza dalla sparatoria durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca, dimostra quanto sia importante, per tutti i futuri Presidenti, garantire a Washington, D.C., lo spazio più sicuro e protetto mai costruito nel suo genere. La sicurezza nazionale del nostro Paese lo esige”.
L'allarme
L'allarme è scattato intorno alle 18.10. Alcuni giornalisti erano in diretta dai giardini della Casa Bianca quando si sono uditi decine di colpi di arma da fuoco. Il lockdown è scattato immediatamente e tutti i cronisti sono stati fatti entrare nella briefing room per trovare riparo. Gli agenti del Secret Service che erano all'interno del perimetro della Casa Bianca si sono subito messi in moto. Immediata anche la risposta dell'Fbi: "siamo sul posto e stiamo offrendo aiuto", ha detto il capo dell'Fbi Kash Patel. Secondo quanto riportato dai media, l'uomo che ha aperto il fuoco aveva disturbi mentali ed era noto anche alla polizia di Washington. La polizia ha recuperato l'arma, un revolver, con cui l'aggressore ha colpito.
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I precedenti
Nel giugno del 2025, Nasir Best bloccò una corsia d'accesso alla Casa Bianca. Dopo aver affermato di essere "Dio" fu fermato dal Secret Service e ricoverato presso l'Istituto Psichiatrico di Washington per una valutazione psichiatrica, ha riferito una fonte. Il mese successivo, nel luglio 2025, il Secret Service ha arrestato nuovamente Best dopo che questi aveva tentato di entrare in un vialetto del complesso della Casa Bianca, ha aggiunto la fonte. Un giudice ha emesso un'ordinanza che gli imponeva di tenersi lontano dalla Casa Bianca. Durante le indagini sugli episodi dello scorso anno, gli investigatori hanno scoperto che Best aveva pubblicato diverse dichiarazioni sui social media, tra cui l'affermazione di essere "il vero" Osama bin Laden, e almeno un post in cui esprimeva il desiderio di nuocere a Trump. Tuttavia, secondo una fonte delle forze dell'ordine, la polizia non aveva mai visto il sospettato comportarsi in modo violento o brandire un'arma.
Trump e l'accordo con l'Iran
Gli spari hanno riacceso il timore di attentati contro Trump dopo l'incidente di poche settimane fa alla cena dei Corrispondenti all'hotel Hilton di Washington e i due attentati di cui il presidente è stato vittima. Secondo quanto riferito dalla Casa Bianca, l'incidente non ha creato alcun problema a Trump, barricato all'interno dell'edificio a occuparsi di Iran. Un'ora prima dell'incidente, il presidente sul suo social Truth aveva annunciato che un accordo con Teheran era a portata di mano e che a breve sarebbero stati resi noti i contenuti e i dettagli che erano ancora in via di finalizzazione.
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À surveiller
Perspective IA — des possibilités, pas des certitudes
Ulteriori indagini sulla sicurezza della Casa Bianca e sulle procedure del Secret Service.
Très probable · En quelques jours
Possibile impatto sui negoziati con l'Iran, a seconda della gravità e delle implicazioni percepite dell'incidente.
Possible · En quelques semaines
Questions ouvertes
- Qual era il movente esatto dell'aggressore?
- Come ha fatto l'aggressore ad avvicinarsi così tanto alla Casa Bianca nonostante i precedenti?
- Quali sono le implicazioni di questo incidente per la sicurezza nazionale e i negoziati con l'Iran?
- Ci sono stati altri tentativi di aggressione simili in passato?




