Venezuelan political prisoner's death denounced to ICC as possible crime against humanity
L'essentiel
- The death of Venezuelan political prisoner Víctor Hugo Quero Navas has been reported to the International Criminal Court (ICC) as a potential crime against humanity.
- Lawyer Orlando Viera-Blanco filed the complaint in The Hague, seeking justice for human rights violations in Venezuela.
Résumé généré par IA
La morte del detenuto politico venezuelano Víctor Hugo Quero Navas è stata denunciata alla Corte Penale Internazionale come possibile crimine contro l'umanità. A presentare l'istanza all'Aja è stato il diplomatico e avvocato Orlando Viera-Blanco, che ha invocato l'articolo 15 dello Statuto di Roma chiedendo giustizia per le vittime di violazioni dei diritti umani in Venezuela.
Quero Navas, arrestato nel gennaio 2025, sarebbe morto nel luglio dello stesso anno mentre era detenuto nel carcere di Rodeo I, ma le autorità venezuelane hanno confermato il decesso solo nel maggio 2026, dopo mesi di denunce per sparizione forzata avanzate dalla madre Carmen Navas, morta pochi giorni dopo avere appreso la sorte del figlio e sepolta ieri accanto a lui.
Secondo il governo chavista, il detenuto sarebbe deceduto per complicazioni respiratorie in un ospedale militare di Caracas.
Organizzazioni per i diritti umani contestano però la versione ufficiale e chiedono un'inchiesta indipendente. Il caso si aggiunge alle indagini già aperte dalla Corte Penale Internazionale, note come "Venezuela I", aperte nel 2021 e concentrate sui presunti crimini contro l'umanità commessi nel Paese dal 2017, tra cui arresti arbitrari, torture e violenze attribuite al governo di Nicolás Maduro.






