Vertice Ankara, Trump: "Spagna cattiva, Italia buona". E poi: "Nato unita, ci amiamo"
L'essentiel
- Il summit NATO ad Ankara si conclude con la riaffermazione dell'unità tra gli alleati e il sostegno all'Ucraina.
- Russia definita minaccia a lungo termine.
- Trump elogia l'Italia e critica la Spagna, mentre Erdogan annuncia dispiegamento di F16 turchi in Estonia.
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Pourquoi c'est important
Il vertice NATO ad Ankara ha visto la riaffermazione dell'unità tra gli alleati e il sostegno all'Ucraina contro la Russia. Donald Trump ha espresso critiche verso la Spagna e apprezzamenti per l'Italia.
Si è chiuso ad Ankara il summit Nato. “La Russia rappresenta una minaccia a lungo termine per la Nato, l'Ucraina contribuisce alla sicurezza transatlantica e gli alleati sono uniti nel loro incrollabile sostegno a Kiev nella difesa della sua libertà, sovranità e integrità territoriale”. Lo si legge nella dichiarazione finale del vertice.
La Nato sottolinea che il sostegno deve essere “equo, prevedibile e sostenibile nel lungo periodo” e per il 2026 s'impegna a fornire 70 miliardi di euro in equipaggiamento militare, assistenza e addestramento e ribadisce l'impegno sovrano a mantenere livelli almeno equivalenti nel 2027. I capi di Stato e di governo della Alleanza atlantica confermano “l’incrollabile impegno a favore della difesa collettiva ai sensi dell'articolo 5 del Trattato di Washington e del legame transatlantico. Un attacco contro uno di noi è un attacco contro tutti”, sottolinea la dichiarazione.
La premier italiana: "Rispettiamo gli impegni ma in modo sostenibile, stabilendo noi modi, tempi e priorità, se investiamo in Difesa i soldi restano in Italia".
"La Spagna è stata cattiva, l'Italia è stata buona e quasi tutti sono stati buoni, hanno avuto un momento cattivo". Lo ha detto Donald Trump sottolineando che "al di là dei piccoli screzi ci amiamo". Il presidente ha quindi ribadito l'unità all'interno della Nato.
Il Regno Unito guiderà un'iniziativa europea volta a potenziare i finanziamenti per le capacità di 'Deep Precision Strike', missili di precisione, in tutta Europa, in occasione del vertice dei leader della Nato che si terrà oggi ad Ankara. Lo fa sapere Londra in una nota. Il primo ministro Keir Starmer riunirà oggi circa una dozzina di partner europei per lanciare la nuova iniziativa, nell'ambito della quale dovrebbe essere annunciato che gli Alleati stanzieranno 50 miliardi di dollari nei prossimi 10 anni per sviluppare le capacità al fine di rafforzare la difesa e la deterrenza in tutta l'Alleanza.
Non ci sono stati nuovi impegni dell'Italia al vertice di Ankara. A chiarirlo è il ministro della Difesa, che risponde all'ANSA in merito all'ipotesi di una diversa linea prevista per il 2027 rispetto a ciò che il Parlamento aveva autorizzato nel 'Def' lo scorso anno. "Non è così, perché era stato autorizzato un aumento di 0,15% per il 2026 - che non c'è stato - e altrettanto nel 2027 ed a oggi l'intenzione sarebbe di prevedere esattamente quello che era già stato autorizzato lo scorso anno, per il 2027", ha detto il ministro specificando che l'aumento si farà "se ci sarà l'ok del Parlamento con la finanziaria 2027".
Il presidente americano, Donald Trump, è ripartito da Ankara per rientrare a Washington dopo aver partecipato al summit della Nato.
La Turchia invierà aerei da guerra F16 in Estonia nell'ambito dei programmi di ssicurezza Nato mirati ala difesa del confine nord est dell'Alleanza. Lo ha annunciato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan a margine del vertice Nato che ha avuto luogo nella capitale Ankara oggi. "I caccia F-16 turchi saranno dispiegati in Estonia a partire da agosto nell'ambito della missione di Air Policing della NATO. La Turchia manterrà fino alla fine di settembre 2026 il comando della missione Nato Kfor in Kosovo, assunto nell'ottobre scorso. Inoltre, guiderà la Forza di Reazione della NATO nel biennio 2028-2029. Ankara ribadisce così i significativi contributi a numerose missioni dell'Alleanza", ha dichiarato il leader turco.
"La Spagna e' stata molto cattiva, ma l'Italia e' stata buona, e quasi tutti i paesi sono stati buoni. Hanno solo avuto un brutto momento. Non ci hanno aiutato. Non avevamo bisogno di aiuto". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, in conferenza stampa al termine del summit della Nato. "Ognuno di quei paesi ci ama, si ama a vicenda. E' stata una riunificazione straordinaria", ha aggiunto.
Il presidente americano, Donald Trump, rientrera' a Washington da Ankara a bordo del vecchio Air Force One e non quello nuovo, donato dal Qatar, con cui aveva fatto il viaggio di andata. Lo riferiscono diversi media secondo cui la ragione e' legata ai recenti attacchi iraniani e quindi i rischi di sicurezza viaggiando con il nuovo Boeing. Interrogato in merito in conferenza stampa, Trump non ha risposto chiaramente: "Sta volando verso l'Europa, verso una delle grandi basi, due o tre delle grandi basi, dove potremo mostrarlo alla gente, e torneremo a casa con i mezzi normali, ma lo stiamo portando in Europa, in un paio di basi, in realta' in una in particolare, ma si fermera' in un paio di basi, cosi' i soldati potranno vederlo, perche' e' davvero magnifico", ha affermato.
"La Groenlandia "non e' in vendita". Cosi' il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, ha esortato il presidente statunitense Donald Trump a rispettare l'integrita' territoriale e il diritto all'autodeterminazione dell'isola artica. In un breve messaggio pubblicato sul suo profilo Facebook, Nielsen ha osservato: "Purtroppo dobbiamo ripeterlo ancora una volta: la Groenlandia non e' in vendita". "L'integrita' territoriale, il diritto internazionale e il nostro diritto all'autodeterminazione devono essere rispettati", ha sostenuto. "Il futuro della Groenlandia viene deciso da noi in Groenlandia, non da altri", ha continuato. "Ribadire il desiderio di acquisire o controllare la nostra terra non cambia le cose", ha sottolineato Nielsen. Dal canto suo, la premier danese Mette Frederiksen ha garantito che Copenaghen difendera' "ogni centimetro del proprio territorio". "Ci aspettiamo che tutti, compresi gli alleati, rispettino il diritto del popolo groenlandese all'autodeterminazione, poiche' siamo uno Stato sovrano e abbiamo bisogno che tutti rispettino la nostra integrita' territoriale e la nostra sovranita'", ha osservato la leader danese. L'inviato speciale di Trump per la Groenlandia, Jeff Landry che ha visitato l'isola a maggio aveva rivelato sui social di aver raccomandato al presidente diverse priorita' per accrescere la presenza statunitense in Groenlandia. Le sue raccomandazioni includono, tra le altre misure, l'istituzione di rotte marittime dirette tra Stati Uniti e Groenlandia, l'espansione della presenza diplomatica del Paese sull'isola, il rafforzamento della presenza militare Usa nel territorio autonomo danese e la creazione di un fondo di investimento congiunto tra Stati Uniti e Groenlandia. Le tensioni legate alle ambizioni di Trump sulla Groenlandia sono proseguite per tutto il 2025 e si sono attenuate solo a gennaio, quando il presidente Usa ha raggiunto un accordo preliminare a Davos, in Svizzera, con il segretario generale della Nato Mark Rutte per rafforzare la sicurezza nell'Artico. Tuttavia, nelle scorse ore Trump ha ribadito le sue richieste di controllo sull'isola. A margine del vertice Nato, ad Ankara, ha affermato ancora una volta che la Groenlandia "e' molto importante" per gli Stati Uniti ma "non per la Danimarca", aggiungendo che l'attuale situazione del territorio artico rappresenta "un grosso problema". Il capo della Casa Bianca ha poi insistito sulla sua volonta' di controllare l'isola autonoma parte del Regno di Danimarca dichiarando che Washington "ha bisogno della Groenlandia per la protezione del mondo, non solo degli Stati Uniti".
"Non credo che si torni in guerra, penso che succedera' molto in fretta. Hanno colpito un paio di navi, e noi li abbiamo colpiti molto piu' duramente. Quando loro colpiscono, noi colpiamo 10 volte piu' duramente. Colpiamo molto piu' duramente di loro. Parliamo la loro lingua. Penso che qualsiasi cosa accada finira' molto in fretta". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, in conferenza stampa al termine del summit della Nato.
"Devo assicurarmi di una cosa: che non ci siano pazzi ad avere le armi nucleari. E ora l'abbiamo fatto. Non c'e' modo che abbiano armi nucleari. Abbiamo telecamere, ad esempio, sul sito che faceva i bellissimi B-2 all'una di notte, 10 mesi fa, e' esploso". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, in conferenza stampa al termine del summit della Nato.
Donald Trump è tornato a parlare del rischio comunismo negli Stati Uniti nella conferenza finale del vertice della Nato. "Sarei il più grande comunista della storia ma il comunismo è disastroso", ha detto il presidente americano ribadendo che il pericolo per gli Usa è più grande che "durante la prima e seconda guerra mondiale".
"Penso che i leader iraniani attuali siano piu' razionali, ma in base alle loro azioni delle ultime due settimane, non lo sono, non stanno rendendo un servizio alla gente, e penso piu' di ogni altra cosa, da quando li conosciuti, e non sono sicuro di voler fare un accordo con loro". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, in conferenza stampa al termine del summit della Nato.
Durante il vertice della Nato, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha incontrato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. "Ho avuto il piacere di salutare il presidente Erdogan e il ministro degli Esteri Hakan Fidan, abbiamo scambiato alcune idee sul vertice, sulla Nato e sugli scenari politici a noi comuni nel Mediterraneo e in Medio Oriente. Poi lui ha ricordato il leader del mio partito Silvio Berlusconi, il rapporto che aveva con lui. Ha ricordato che Berlusconi era stato al matrimonio del figlio", afferma Tajani in una dichiarazione. Tajani ricorda che "Erdogan ha ripetuto che i nostri Paesi condividono interessi strategici nel Mediterraneo, nell'Alleanza Atlantica e nella gestione delle principali sfide internazionali".
"La guerra in Iran è stato un enorme successo, non avranno l'arma nucleare. Questo è il motivo per cui siamo andati lì". Lo ha detto Donald Trump nella conferenza finale del vertice della Nato.
"In ogni conversazione che ho avuto emergeva chiaramente che l'America e' tornata, e siamo piu' forti, piu' grandi e migliori che mai. Abbiamo piu' posti di lavoro e siamo di nuovo rispettati come forse mai prima d'ora. Siamo cosi' rispettati come Paese". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, in conferenza stampa al termine del summit della Nato.
La Polonia "sta facendo molto bene, ha un grande presidente", il nazionalista del Pis Karol Nawrocki. Lo sottolinea in conferenza stampa al termine del summit della Nato ad Ankara il presidente degli Usa Donald Trump.
"Il presidente siriano al-Sharaa, sta facendo un lavoro incredibile per unificare il Paese. Che lavoro straordinario sta facendo! La Siria era nel caos a causa del precedente governo, un luogo davvero pericoloso. E ora, tutto si e' ricomposto. Ha fatto un lavoro fantastico". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, in conferenza stampa al termine del summit della Nato.
"Tutti i contratti stipulati andranno a beneficio dell'industria americana, con più posti di lavoro. Perche' noi siamo i migliori e i piu' veloci nella produzione". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, in conferenza stampa al termine del summit della Nato.
"L'anno scorso abbiamo raggiunto un accordo senza precedenti per aumentare la spesa annuale per la difesa, che rappresenta il punto di riferimento, portandola dal 2% al 5% del Pil, cosa che tutti ritenevano impossibile. E ora tutti mi ringraziano, e la maggior parte dei paesi ha dato il suo consenso. Ce ne sono un paio che non l'hanno fatto, ma ho la sensazione che lo faranno, e infatti oggi sono stati molto positivi. Uno di loro, in particolare, non mi considerava un buon membro del team. Oggi invece si e' dimostrato un ottimo membro del team, perche' tutti i leader capiscono benissimo che gli Stati Uniti rimangono di gran lunga il maggiore contributore alla Nato in termini economici, e forse anche in altri ambiti, e la potenza militare piu' forte al mondo. E ci rispettano come paese". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, in conferenza stampa al termine del summit della Nato. "Ora tutti stanno andando verso la spesa del 5%", ha affermato. "Abbiamo discusso questa mattina i progressi degli altri Paesi per raggiungere il 5% della spesa. Stanno facendo buon progressi". Lo ha detto Donald Trump nel corso della conferenza stampa dopo il vertice della Nato, invitando "tutti Paesi ad accelerare i loro piani per arrivare al 5% nel modo più veloce possibile". Il presidente si è presentato sul palco della sala stampa con parte del suo governo, incluso il segretario di Stato Marco Rubio e il capo del Pentagono Pete Hegseth.
"La stampa avrebbe dovuto vedere quello che stavamo facendo in quella stanza, perché si tratta di persone molto intelligenti, che hanno tanto bene nel cuore, non i
À surveiller
Perspective IA — des possibilités, pas des certitudes
Aumento spesa difesa NATO verso il 5% del PIL per tutti i membri.
Probable · Moyen terme
Italia rispetterà impegni di spesa per la difesa in modo sostenibile.
Probable · Moyen terme
Questions ouvertes
- Quali saranno le conseguenze delle critiche di Trump alla Spagna?
- Come si evolverà il sostegno finanziario dell'Italia alla difesa?
- Quali saranno le reazioni russe alle dichiarazioni della NATO?




