Newsgather
RetourVia libera della Camera alla stretta sulla sicurezza nelle piscine
Via libera della Camera alla stretta sulla sicurezza nelle piscine
En développement
ANSA Politicail y a 1 heurePolitique3 min de lectureItaly

Via libera della Camera alla stretta sulla sicurezza nelle piscine

Approvato l'emendamento al decreto Sport: nuove regole per impianti pubblici e privati aperti al pubblico dopo le recenti tragedie.

L'essentiel

  • L'Aula della Camera approva con 244 voti l'emendamento al decreto Sport che rafforza la sicurezza nelle piscine.
  • Previsti nuovi standard per prese di aspirazione e un fondo da 4,7 milioni per adeguare gli impianti pubblici.

Résumé généré par IA

Pourquoi c'est important

L'articolo riguarda l'approvazione alla Camera di un emendamento al decreto Sport che introduce nuove regole sulla sicurezza delle piscine. Il provvedimento arriva dopo una serie di incidenti mortali avvenuti in Italia nelle settimane precedenti.

Taille de police

L'Aula della Camera ha approvato con 244 voti favorevoli l'emendamento al decreto Sport che rafforza la sicurezza nelle piscine. La norma introduce una stretta su impianti pubblici, privati aperti al pubblico e a uso collettivo e sarà in vigore dal 1 agosto.

In particolare, i sistemi di ricircolo e le prese di aspirazione, dai bocchettoni alle griglie di fondo, dovranno garantire standard tali da impedire l'effetto ventosa. In caso di mancato adeguamento scatterà la chiusura immediata dell'impianto fino alla messa a norma.

Con l'emendamento è stato istituito anche un fondo da 4,7 milioni di euro per il 2026 destinato all'adeguamento delle piscine pubbliche. È invece saltato l'obbligo della cuffia da nuoto per gli under 16, inizialmente previsto con un emendamento della deputata della Lega Laura Cavandoli.

Il provvedimento è stato sostenuto in modo bipartisan, ma non ha evitato lo scontro in Aula. Le opposizioni hanno annunciato il loro voto favorevole per senso di responsabilità, passando però all'attacco del governo sia sul metodo sia sul testo, ritenuto troppo generico per garantire un reale salto di qualità sul fronte della sicurezza.

Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini ha sottolineato che la legge proibisce di avere bocchettoni che creano vortici che risucchiano e ha detto che il provvedimento è arrivato dopo incidenti recenti che hanno causato la morte di bambini. La legge, ha aggiunto, sarà operativa dal 1 agosto.

L'intervento arriva dopo una serie di tragedie: a metà luglio a Sestri Levante una bambina di 11 anni è deceduta all'ospedale Gaslini di Genova dopo essere rimasta incastrata con i capelli nel bocchettone di aspirazione di una piscina idromassaggio; il 18 luglio a Milano Marittima una bambina austriaca di 4 anni è annegata nella piscina di un hotel; ieri a Monterotondo un bimbo di 5 anni è morto per un improvviso malore nella vasca dei piccoli durante le attività di un centro estivo, e tre persone sono state iscritte nel registro degli indagati per omicidio colposo.

Secondo gli ultimi dati pubblicati dall'Istituto superiore di sanità, in Italia sono stati registrati 604 annegamenti nel biennio 2024-2025, quasi equamente divisi tra mare e acque interne. Di questi, 37 sono avvenuti nelle piscine, un numero ritenuto importante dall'Iss perché coinvolge soprattutto bambini e adolescenti.

A livello globale, l'Organizzazione mondiale della sanità ha ricordato in occasione della Giornata mondiale per la prevenzione degli annegamenti proclamata dall'Onu per il 25 luglio che l'annegamento causa nel mondo oltre 300.000 decessi all'anno e che quasi un quarto delle vittime è composto da bambini sotto i cinque anni. L'annegamento rientra tra le dieci principali cause di morte per i bambini tra i 5 e i 14 anni, e il rischio aumenta a causa dei cambiamenti climatici.

Le opposizioni hanno definito la stretta una misura insufficiente e arrivata troppo tardi. Gilda Sportiello del M5s ha parlato di un'operazione di propaganda, denunciando l'assenza di indicazioni chiare su sistema di messa in sicurezza e autorità competente per i controlli. Luana Zanella di Avs ha criticato l'arrivo dell'emendamento all'ultimo momento e una gestione giudicata strumentale.

Anche il Pd ha contestato le anomalie dell'iter parlamentare. Ilenia Malavasi ha definito vergognose le parole del ministro Nello Musumeci sugli interessi lobbistici e ha osservato che i controlli sono già previsti e che i bocchettoni dovrebbero già essere omologati. Valentina Grippo di Azione ha infine sostenuto che intervenire sempre a posteriori, sull'onda dell'emotività, non sia il metodo giusto.

À surveiller

Perspective IA — des possibilités, pas des certitudes

  • È probabile che nei prossimi giorni continuino le polemiche parlamentari sul metodo e sulla formulazione della norma.

    Probable · En quelques jours

  • Gli operatori delle piscine pubbliche dovranno avviare verifiche tecniche per adeguarsi alla nuova disciplina entro l'entrata in vigore.

    Très probable · En quelques jours

  • La questione potrebbe tornare al centro del dibattito con ulteriori interventi normativi o chiarimenti applicativi.

    Possible · En quelques semaines

Questions ouvertes

  • Quali saranno esattamente gli standard tecnici richiesti per gli impianti?
  • Quali autorità controlleranno l'applicazione delle nuove regole?
  • Come e quando verranno distribuiti i 4,7 milioni di euro del fondo?
  • In che modo la legge quadro sulle piscine inciderà sul provvedimento?

Sujets liés

This article was originally published by ANSA Politica.

Articles liés

Plus sur ce sujetcamera