
Attentatore in carcere a Modena: "Non mi sento pulito". Valutazione psichiatrica da lunedì
Un attentatore, detenuto nel carcere di Modena, ha pronunciato la frase "Non mi sento pulito". Sarà sottoposto a valutazione psichiatrica a partire da lunedì.

Un attentatore, detenuto nel carcere di Modena, ha pronunciato la frase "Non mi sento pulito". Sarà sottoposto a valutazione psichiatrica a partire da lunedì.

Salim El Koudri, 31 anni, l'uomo che ha investito quattro persone a Modena, era laureato in economia e seguito da un centro di salute mentale. Non sono emersi elementi di radicalizzazione.

Il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, ha sottolineato che tra i cittadini che hanno bloccato l'attentatore Salim El Koudri c'erano anche stranieri (due egiziani e alcuni negozianti pachistani), invitando a non generalizzare e a non alimentare odi. Luca Signorelli, uno degli intervenuti, ha raccontato l'accaduto, definendolo "una scena di Beirut, di Gaza", e ha ricevuto i complimenti dal Presidente Mattarella per il suo "gesto eroico".

Il Presidente Mattarella visita oggi i feriti dell'attacco a Modena, dove Salim El Koudri ha investito 8 passanti con un'auto e ne ha accoltellato uno. Mattarella ringrazia i cittadini che hanno bloccato l'aggressore.

Media, 'aveva un trascorso di dichiarazioni estremiste e commenti politici radicali'

Donald Trump ha parlato alla Casa Bianca dopo gli spari al gala dei corrispondenti a Washington, definendo l'aggressore un "lupo solitario" e chiedendo agli americani di risolvere le differenze pacificamente. L'attentatore è stato identificato in Cole Tomas Allen, 31enne della California, armato con fucile a canna liscia, pistola e coltelli. La procuratrice Jeanine Pirro ha annunciato due capi di imputazione, con altri in arrivo.