
Ondata di Caldo in Italia: 18 Bollini Rossi Oggi, 6 Domani e Solo Palermo Mercoledì
L'ondata di caldo in Italia vede 18 bollini rossi oggi, che si ridurranno a 6 domani e solo Palermo mercoledì. Incendi e temporali colpiscono diverse regioni.

L'ondata di caldo in Italia vede 18 bollini rossi oggi, che si ridurranno a 6 domani e solo Palermo mercoledì. Incendi e temporali colpiscono diverse regioni.

Il Ministero della Salute emette bollini rossi per 17 città, che saliranno a 18 martedì, per poi scendere a 7 mercoledì grazie all'arrivo di correnti più fresche. Previsti forti temporali e grandinate al Nord e Centro, mentre il Sud e le Isole Maggiori rimarranno caldi.

Il Ministero della Salute ha emesso bollini rossi per 17 città italiane, che saliranno a 18 martedì prima di scendere a 7 mercoledì, a causa dell'ondata di calore. È previsto un cedimento dell'anticiclone subtropicale con un calo delle temperature e l'arrivo di forti temporali, che hanno già causato danni da grandine in Lombardia ed Emilia-Romagna.

L'anticiclone subtropicale inizia a cedere, ma il caldo resta intenso. Domani allerta gialla per temporali in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Marche. Incendi e problemi di salute segnalati in varie regioni.

Un lavoratore di 57 anni è deceduto in Veneto dopo un malore su un cantiere, in un orario vietato da un'ordinanza regionale per il caldo. La Procura di Padova ha disposto l'autopsia, mentre lo Spisal indaga sul rispetto delle normative di sicurezza sul lavoro.

Il Ministero della Salute indica 18 città italiane con bollino rosso per rischio caldo massimo fino a domenica, con un aumento potenziale lunedì. Altre città hanno bollini arancioni o gialli, segnalando diversi livelli di allerta per la popolazione.

Il Ministero della Salute italiano conferma un aumento dei bollini rossi per ondate di calore, passando da 17 a 18 città a rischio massimo per tutta la popolazione entro venerdì 26 giugno. Genova si aggiungerà all'elenco. Sei nuove città entrano in allerta arancione, indicando rischio per le fasce più fragili.