Crime·22.04.2026Résumé IA 19enne agli arresti domiciliari per gestione rete estremista online neonazista e antisemita
Un diciannovenne italiano di Pavia è stato posto agli arresti domiciliari con l'accusa di aver guidato una rete online di giovani estremisti neonazisti e antisemiti. L'operazione della Digos di Milano, coordinata dal pm Alessandro Gobbis, ha portato a 15 perquisizioni in tutta Italia, nove nei confronti di minorenni. Il giovane amministrava la chat 'Terza Posizione', accessibile a un centinaio di utenti, dove circolavano materiali neofascisti, esaltazione degli autori delle stragi di Christchurch e Halle, e la cosiddetta 'white jihad'. L'obiettivo era portare il gruppo dal web al 'mondo reale' con 'Squadroni d'Azione Rivoluzionaria'.