
Consumi delle Famiglie Italiane: Tecnologia e Tempo Libero al Top
I consumi delle famiglie italiane nel 2026 superano il picco del 2007, con una crescita del 3200% per tecnologia e telefonia e del 137% per servizi di tempo libero.

I consumi delle famiglie italiane nel 2026 superano il picco del 2007, con una crescita del 3200% per tecnologia e telefonia e del 137% per servizi di tempo libero.

Secondo Bankitalia, 1.163 miliardi di euro giacciono fermi sui conti correnti, con l'inflazione che ha eroso l'11% del loro valore reale. Gli italiani stanno spostando la liquidità verso investimenti più redditizi, riducendo il tasso di risparmio. Milano e Bolzano guidano per depositi pro capite, mentre il Sud mostra incrementi e il Nord cali.

Il patrimonio finanziario delle famiglie italiane ha raggiunto 1.603,2 miliardi di euro, con una crescita di 23,5 miliardi. La liquidità, soprattutto sui conti correnti, è aumentata, ma altri strumenti come azioni e fondi comuni mostrano rendimenti maggiori.

Nel 2025 il gioco d'azzardo in Italia ha raggiunto 165 miliardi di euro scommessi, pari al 7,3% del PIL. La perdita netta è la più alta d'Europa, superando l'85% della spesa delle famiglie in alimentari.

L'ondata di caldo estremo in Italia comporta costi aggiuntivi fino a quasi 600 euro mensili per famiglia. L'aumento è dovuto a maggiori consumi energetici (condizionatori, ventilatori), idrici, alimentari (bibite, gelati, frutta) e spese per mare e piscine.

L'inflazione, salita al 3,2% a maggio, pesa sulle tasche degli italiani con aumenti medi di 819 euro annui per famiglia. Una coppia con due figli spende 1.157 euro in più, con rincari significativi su alimentari, trasporti ed energia, aggravati dal conflitto in Medio Oriente.

La ricchezza netta delle famiglie italiane è aumentata a 453 mila euro nel Q4 2025, ma rimane concentrata: il 10% più ricco detiene il 60,6% del totale. La disuguaglianza è lievemente aumentata.

La ricchezza netta delle famiglie italiane è aumentata a 453.000 euro nel Q4 2025, ma la disuguaglianza è cresciuta. Il 10% più ricco detiene il 60,6% della ricchezza totale.

In sessanta giorni di guerra in Iran, le famiglie italiane hanno speso oltre 1,7 miliardi di euro in più per bollette di luce e gas, carburante e mutui. Le bollette del gas sono aumentate del 16% (+36 euro per famiglia tipo), quelle della luce del 5%. L'Euribor è salito di 15-25 punti base, con un aumento di 10 euro nella rata dei mutui. Per il carburante, la spesa aggiuntiva è stata di 1,2 miliardi di euro.

L'ospedale di Sion ha inviato fatture sanitarie da 15.000 a 60.000 franchi svizzeri a tre famiglie di feriti italiani nell'incendio del Le Costellation a Crans Montana. L'avvocato delle vittime definisce l'invio "inopportuno" e ritiene che le spese debbano essere a carico delle autorità svizzere. L'ambasciata italiana a Berna chiede chiarimenti, con un incontro fissato per il 24 aprile con il presidente del governo del Vallese.